Domenica, 22 Settembre, 2019

Kazakistan: elezioni presidenziali, Tokaiev vince con 70,76% voti

Il Kazakistan al voto per eleggere il successore di Nazarbayev Kazakhstan, centinaia di arresti nel giorno delle presidenziali
Evandro Fare | 11 Giugno, 2019, 21:43

I manifestanti hanno sostenuto che il risultato delle elezioni non sarebbe mai stato in dubbio, e hanno accusato Tokayev di essere solo una pedina nelle mani dell'ex presidente Nazarbayev.

Gli osservatori della FIDU sono fra le circa 1500 persone fermate e sottoposte a detenzione arbitraria per avere protestato pacificamente o documentato le proteste in occasione dell'elezione predeterminata del presidente della Repubblica del Kazakistan Kassym-Jomart Tokayev, mentre rimane sostanzialmente al potere (con la qualifica di "leader della nazione" e presidente del Consiglio di Sicurezza statale) Nursultan Nazarbayev, presidente dal 1991 fino alle sue dimissioni formali nel marzo di quest'anno.

Il presidente dimissionario, ufficialmente in ritiro dalla politica istituzionale, continua a essere capo del potente partito Nur Otan, che controlla la quasi totalità del parlamento. Ma per la stragrande maggioranza dei 12 milioni di kazaki con diritto al voto sono tutti e sei dei totali sconosciuti e l'unico volto noto è quello, onnipresente, di Tokayev. Una donna in pensione, interpellata dal New York Times, ha detto di aver votato per il successore di Nazarbayev perché "non conosco nessuno degli altri candidati". E la Russia ha accolto positivamente la sua elezione, che promette di continuare la stretta cooperazione tra i due Paesi in Asia Centrale. Un equilibrismo che è riuscito ad attrarre investimenti, fra loro concorrenti, nelle ricche risorse petrolifere e minerarie del grande Paese centroasiatico. I promotori hanno invitato i manifestanti a protestare pacificamente, mentre Tokayev ha esortato le forze dell'ordine a usare moderazione.

Secondo il regime in piazza sono scese poche centinaia di persone, ma i Partiti di opposizione dicono che erano migliaia e che hanno scandito slogan per il boicottaggio prima di venire dispersi dalla polizia, che ha annunciato di aver compiuto almeno 500 arresti (dando così indirettamente conferma che i contestatori non erano poi così pochi). Un cronista della Bbc ha fotografato manifestanti trascinati via per i piedi da agenti in tenuta anti-sommossa e riferito che venivano caricati su pullman.

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