Mercoledì, 21 Agosto, 2019

Libia: Haftar accetta la tregua Onu

Forze Haftar accettano tregua Onu Libia, Haftar accetta la tregua dell'Onu. Ma ci sono due morti a Bengasi
Evandro Fare | 13 Agosto, 2019, 14:25

Haftar, ad esempio, deve guardarsi le spalle anche in casa propria, come dimostra l'attentato (il secondo in un mese e l'ultimo di una lunga serie) che ha colpito Bengasi. "Tre civili sono stati feriti", scrive su Twitter l'operazione Vulcano di Rabbia che rappresenta le forze del governo di unità nazionale di Fayez Al-Serraj (LA SUA INTERVISTA A SKY TG24). "Questa tregua dovrebbe essere accompagnata da misure di rafforzamento della fiducia tra le parti - si legge - per garantire che possa trasformarsi in un cessate il fuoco duraturo".

L'autobomba - precisa l'ONU - è esplosa nei pressi di un centro commerciale e una banca ma non dovrebbero esserci persone coinvolte.

Sarà una "tregua completa" quella accettata dalle forze di Haftar. Il generale, infatti, ha iniziato a bombardare l'aeroporto di Tripoli e il mercato di un quartiere residenziale.

Ora sono emersi i primi dubbi sulle capacità dell'Onu di arginare la guerra civile che sta prendendo piede in Libia, con Haftar sempre nella zona di Tripoli e con Serraj che chiede l'appoggio europeo.

La pausa era stata dichiarata per rispettare la festività musulmana dell'Eid ad Adha, cominciata sabato. Sull'attacco a Bengasi c'è probabilmente la mano di formazioni jihadiste che Haftar ha impiegato tre anni a cacciare dalla città.

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