Mercoledì, 21 Agosto, 2019

Pjanic: "Nainggolan sia più intelligente e discreto"

Pjanic Pjanic"Nainggolan dovrebbe essere più intelligente e discreto
Iona Trifiletti | 13 Agosto, 2019, 21:42

Radja Nainggolan ha deciso di ripartire dal Cagliari, il suo primo club in Serie A. Nella sua stagione all'Inter non ha convinto del tutto, anche per la sua indole e il suo carattere, che a volte lo hanno portato a commettere qualche errore di troppo. Il bosniaco ha rilasciato una lunga intervista ai microfoni di Vanity Fair, durante la quale ha parlato anche della situazione della Roma e in particolare di Totti, De Rossi e Nainggolan: "Non mi capacito di quello che è successo negli ultimi mesi". Ma ogni tanto commette degli sbagli, è troppo diretto e troppo aperto, dovrebbe essere più intelligente e più discreto. Certo ha vissuto tutta la carriera così, e forse riesce a dare il meglio di sé proprio in queste situazioni. "Spero possa uscirne presto". "In moschea a Torino non sono mai andato", spiega Miralem Pjanic che poi si sofferma sulle sue origini e il rapporto con la famiglia.

Totti ha voluto tirarsi fuori da una situazione che non gli stava bene. Ma so che ci sta male. Con lui ho un gran rapporto, ci sentiamo spesso. "Quando ci siamo qualificati ai Mondiali, ho pianto per la felicità e l'orgoglio". Vuole solo riflettere un po'. Più che altro mi prende in giro, sostiene che appena arrivato dalla Roma non fossi in grado di fare passaggi più lunghi di cinque metri, e che se sono diventato un grande calciatore lo devo solo a lui. Ma quando dice d'essere stato il più forte centrocampista italiano della storia, a quel punto sono io a ridere.

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