Вторник, 17 Сентября, 2019

Dieci anni senza Mike ma la sua Allegria è ovunque

Canale 5 ricorda Mike Bongiorno con una programmazione speciale «Mi disse così...», la rivelazione inaspettata di Maurizio Costanzo su Mike Bongiorno: il figlio Nicolò smentisce
Calogero Calderone | 10 Сентября, 2019, 16:30

"Caduta Libera - Grazie Mike" è il titolo scelto per la puntata speciale di oggi. E ancora il più recente "La ruota della fortuna", che ha superato le tremila puntate.

Nella puntata del 6 settembre 2019, si è confermato campione Christian Fregoni, prestante bagnino di 27 anni di Brescia.

Nei primi anni successivi alla fine della guerra, Mike Bongiorno ritornò in America, dove riprese a lavorare come giornalista e fu anche speaker radiofonico. Ha unificato nord e sud, ha unificato la lingua, un merito anche particolare, visto che veniva dagli Stati Uniti. Forse, perché ancora adesso di quell'uomo non si ha l'esatta percezione di quanto e come abbia influito nella coscienza popolare (e pop) di un'Italia che con lui ha attraversato boom e crisi, ha sempre sperato di essere migliore e in un sogno italiano all'americana che, attraverso il merito e alla preparazione, potesse regalare milioni alla gente comune. Era però stato costretto a rifugiarsi sulle Alpi per sfuggire ai rastrellamenti tedeschi e qui si unì alla Resistenza Partigiana.

Il ricordo Rai di Mike Bongiorno inizierà al mattino di sabato 7 settembre con "Il caffè di Rai1 Estate", seguito dal film "Totò lascia o raddoppia" - in cui recitò lo stesso presentatore - alle 16:45. Alle 20.35 Fiorello, intervistato da Vincenzo Mollica, racconta il suo amico Mike. Subito dopo, alle 21:25, un lungo Techetechetè intitolato "Amici ascoltatori, allegria". In prime time andrà in onda Mike Day: il programma riproporrà i momenti più belli della televisione italiana di cui Mike Bongiorno è stato l'indiscusso protagonista. Entrambi realizzati da Rai Cultura.

A differenza di molti suoi colleghi, Mike ha interpretato il mestiere con scrupolo, al limite della meticolosità; nel fare e nel raccontare la tv, ha sempre scelto il punto di vista del "semplice". Fu il primo a capire le potenzialità della tv, a portare in tv il cittadino qualunque e, più in generale, a portare la tv agli italiani.

Alla morte di Mike Bongiorno il Consiglio dei ministri decise per i funerali di Stato: e la cerimonia venne celebrata nel Duomo di Milano dal vescovo ausiliare Erminio De Scalzi il 12 settembre 2009, davanti a circa diecimila persone. "Raggruppava le famiglie, favoriva la coesione sociale, ha avuto un ruolo fondamentale nella diffusione di un certo linguaggio".

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