Вторник, 17 Сентября, 2019

Pomigliano, dopo 10 anni torna l'Alfa Romeo

FCA, investimenti per un miliardo di euro a Pomigliano Torna l’Alfa Romeo a Pomigliano con il suv Tonale
Quartilla Lauricella | 06 Сентября, 2019, 01:28

Il gruppo guidato dal ceo Mike Manley mette circa 1 miliardo di euro sullo stabilimento campano di Pomigliano D'Arco per la produzione del suv Alfa Tonale e della versione ibrida della Panda. Lo dichiara Gianluca Ficco, segretario nazionale della Uilm, al termine dell'incontro al ministero del Lavoro per la proroga della Cigs.

FCA ha difatti reso noto che il cantiere per l'allestimento della linea di montaggio della nuova vettura del segmento C-UV Alfa Romeo partirà a inizio 2020. L'investimento è iniziato nel mese di agosto con l'installazione di robot di nuova generazione per la verniciatura e interesserà nei prossimi mesi tutte le aree e i reparti della fabbrica.

Per la Panda ibrida si prevede un'elettrificazione di tipo leggero (mild hybrid) e tempi inferiori, con la produzione che dovrebbe iniziare già nei primi mesi del prossimo anno.

Ad anticipare la notizia due quotidiani nazionali del calibro della Repubblica e del Corriere della Sera, con quest'ultima che apre così il suo articolo: "Torna il marchio Alfa Romeo a Pomigliano con la produzione del suv Tonale in aggiunta alla Panda ibrida". All'evoluzione delle infrastrutture si accompagneranno progetti di formazione dei dipendenti.

In Italia il fatturato del settore automotive nel 2018 è valso 93 miliardi di euro, il 5,6% del Pil, con 5.700 imprese e 250 mila occupati, il 7% dell'intera forza lavoro dell'industria manifatturiera italiana. Ora ci si auspica che con questo ulteriore investimento su Pomigliano d'Arco si possa tornare alla piena occupazione dei circa 4.500 lavoratori del sito. "La partenza degli investimenti a Pomigliano e' non solo fondamentale per assicurare un futuro di piena occupazione alla storica fabbrica campana, ma e' il segnale inequivocabile che il piano industriale va avanti, anche a dispetto del fatto che il settore automotive stia attraversando un ciclo negativo".

"Adesso è fondamentale dare gambe anche agli altri investimenti previsti dal piano industriale presentato a Balocco e poi a Mirafiori per dare rilancio anche ad altri siti italiani partendo da Cassino, Mirafiori e Modena", afferma Marco Bentivogli, segretario generale della Fim Cisl. In ogni caso, l'obiettivo complessivo rimane l'avvio di investimenti anche in altri stabilimenti italiani.

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