Giovedi, 17 Ottobre, 2019

Forte aumento della celiachia diagnosi raddoppiate in 20 anni

Raddoppiano i celiaci in Italia, sono quasi un milione Celiachia in aumento: sintomi insoliti
Moreno Priola | 03 Ottobre, 2019, 00:21

Tante sarebbero le persone che, nel nostro Paese, soffrono di celiachia.

In attesa di novità sul fronte della semplificazione delle diagnosi, l'Associazione Italiana Celiachia guarda avanti e contribuisce a disegnare un futuro migliore per i pazienti, in modo da agevolare e rendere meno costosa la dieta senza glutine che in Italia è erogata dallo Stato. Vent'anni fa la malattia colpiva l'1% della popolazione, oggi un nuovo studio italiano fornisce nuovi numeri e spiega che il trend è in crescita in particolare in alcune aree metropolitane e sfiora il 2%, portando il totale di casi a quasi un milione.

Lo scorso 27 settembre si è svolto un incontro, organizzato dall'AIC, Associazione Italiana Celiachia, dal titolo 'The future of Celiac Disease'.

Molto probabilmente anche l'ambiente circostante gioca il suo ruolo nella crescita della percentuale, sebbene non siano ancora chiari i fattori precisi che favoriscono l'aumento. Tuttavia, sempre secondo gli esperti, sarebbe opportuno anche capire meglio se c'è effettivamente una situazione di celiachia oppure no: in diversi casi, infatti, il celiaco sa di avere questa patologia dopo molti anni dalla comparsa dei primi sintomi. Arrivando in alcuni casi fino a 70 anni di età prima di averla.

Così, anche e soprattutto per scovare i 'pazienti camaleonte' con sintomi insoliti come afte ricorrenti in bocca, un'orticaria fastidiosa, l'anemia o le irregolarità mestruali, gli esperti propongono test del sangue mirati almeno su pazienti ricoverati in reparti come ginecologia, pediatria, medicina interna per individuare prima possibile i casi che resterebbero sotto silenzio perché si presentano con sintomi sfuggenti. Ci sono infatti studi interessanti sulla cosiddetta "biopsia liquida", un esame del sangue che predice la presenza del danno alla mucosa intestinale: "viene utilizzato in oncologia, ma potrebbe essere applicato anche alla celiachia". Dovremmo infine realizzare una sorta di elenco di sintomi, da quelli più classici e tipici a quelli che adesso vediamo correlati con la celiachia, come la tiroidite autoimmune: "tutti i pazienti che li manifestassero andrebbero sottoposti agli esami sierologici".

La Malattia Celiaca (o Celiachia) è una infiammazione cronica dell'intestino tenue, scatenata dall'ingestione di glutine in soggetti geneticamente predisposti.

Altre Notizie