Mercoledì, 08 Aprile, 2020

Le Iene sul giallo dei Bronzi di Riace

Le Iene sul giallo dei Bronzi di Riace Le Iene sul giallo dei Bronzi di Riace
Calogero Calderone | 07 Ottobre, 2019, 13:19

REGGIO CALABRIA Quello dei Bronzi di Riace è uno dei più grandi misteri della storia dell'archeologia del Novecento. Per questo incassa il premio del ritrovamento di 125 milioni di lire.

"Da molto tempo - aggiunge l'inquilino di Palazzo Alvaro - abbiamo capito, infatti, che oltre la necessaria protezione e l'esposizione dignitosa dei reperti di pregio, è importantissimo che la loro conoscenza venga disseminata in un ambito non solo nazionale, ma anche internazionale, nella convinzione che solo i Bronzi di Riace possano "convincere" un turista americano, sudafricano o australiano a intraprendere un viaggio che lo porti in Calabria". Il giallo sui Bronzi si infittisce sempre di più. "Il signor Mariottini, parlando di una delle due statue dice: "Al braccio sinistro presenta uno scudo", racconta Braghò nell'inchiesta. Di questo scudo, però, non c'è alcuna traccia. Nella denuncia, inoltre, Mariottini parla di un "gruppo di statue", espressione non usuale per chi vuole indicare la presenza di due sole statue. "Mariottini mente!", dice Braghò ad Antonino Monteleone. "Perché descrive una statua che lì non c'è".

Così Monteleone va a parlare direttamente con chi ha scritto di suo pugno quel primo documento: Stefano Mariottini.

Rintracciato in una spiaggia di Riace, Mariottini si rifiuta di rispondere alle domande del giornalista e chiede aiuto a un terzo uomo.

Il tentativo di intervistare Mariottini finisce con l'aggressione di un uomo: "Vi ammazzo tutti quanti", dice avvicinandosi in maniera minacciosa alla Iena.

Perché se uno prova a fare qualche domanda a chi ha fatto quella clamorosa scoperta non viene accolto per niente bene?

Alla fine di un'accesissima discussione in cui intervengono altre persone, proviamo a riprendere il discorso. "Però c'erano lance e scudo". "Lui è stato furbo quel giorno, ha sfruttato la situazione, questo è culo!". Insomma, anche i pescatori del luogo sanno la storia della lancia e lo scudo, ma più che essere indignati sembrano provar invidia per chi si è aggiudicato il premio e per chi eventualmente si è portato a casa quei preziosissimi reperti.

Nel corso della puntata de Le Iene in onda giovedì 3 ottobre su Italia 1, Antonino Monteleone si è occupato del giallo relativo ai Bronzi di Riace, scoperti nel 1972 sul fondale marino di Riace Marina.

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