Venerdì, 03 Aprile, 2020

Levante, ascolta il nuovo album "Magmamemoria"

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Calogero Calderone | 07 Ottobre, 2019, 13:50

Una cosa che certamente Magmamemoria è, quindi - a partire dalla title track - carta d'identità, magica invenzione della parola chiave, che è probabilmente il punto più alto, struggente e interessante dell'album intero - è un lavoro autoaffermativo, che si prende spazio, che racconta una nudità assoluta, in alcuni momenti con dichiarazioni, slanci e aperture disarmanti e commoventi, in altri con passi che ancora vorremmo più sottili, precisi, fuori dall'espressione che potrebbe apparire persino troppo semplificata e da quella caverna sonora che tanto funziona, ma fino a quando?

Magmamemoria è un progetto che va ascoltato con la dovuta accortezza che si deve avere quando si entra a casa di qualcuno che decide di aprire, davanti a te, il suo album dei ricordi. Magmamemoria è il presente che trae insegnamenti dal passato per svilupparsi in un futuro prossimo.

Disegno sempre le mie copertine tranne quella di Manuale distruzione (l'album di debutto uscito nel 2014, ndr). "La mia è una Sicilia piena di contrasti e di bellezza - ha detto l'artista - che in tanti abbiamo dovuto lasciare per tornare ad amarla". La posa è casuale e i capelli sono veri.

In apertura e in chiusura di Magmamemoria hai scelto di collocare due brani che possono essere percepiti come intimamente collegati; è così? .

Il primo pezzo, che dà il titolo all'album, parla di un'eterna vita, di una memoria che brucia in continuazione senza mai spegnersi.

In Arcano 13 canti una grande assenza... Parole sofferte. Torno qui a parlare di mio padre, solo in Caos non lo ho fatto. Era la chiusura perfetta per Magmamemoria. Antonio è una bella canzone d'amore.

Tieni molto alle copertine dei tuoi dischi, che storia c'è dietro questa? E', il rosso, simbolo di "un percorso caldo come lava, che brucia sin dallo stomaco e fuoriesce dagli occhi, testimoni del tempo". Ha una coda lunghissima, ne consiglio l'ascolto in macchina, in autostrada, per rendersi conto di quanto sia potente questa musica più delle parole. "In duetto con Carmen Consoli". Non mi lascio trascinare dalle correnti, non sono una banderuola al vento, cerco di essere io il vento. "Saremo in dieci sul palco e siamo già rodati - ha spiegato la cantautrice - e il Forum sarà per me una grande e bellissima prova". Io non me la sono sentita, non avevo il coraggio di chiederglielo e allora ho delegato. "Tutt'oggi non so se si tratta realmente di un grido di speranza, oppure di puro sarcasmo, di humor nero".

Il 23 novembre sarai al Forum di Assago, per la prima volta. Sarà sicuramente molto bello, stiamo progettando uno spettacolo unico. Sarà un concerto speciale perché ci saranno ospiti, un palco diverso rispetto a quelli precedenti, ci sarà una scaletta molto ricca, con tutto Magmamemoria perché ho voglia di presentarlo. Il tempo vola e io tutti i giorni mi sveglio con un briciolo di ansia in più. "Mi auguro che tutto vada per il meglio e che la risposta sia positiva da parte di tutti".

Sei già tra gli artisti vociferati al Festival di Sanremo 2020. Per la prima volta dopo tanti anni ci sto riflettendo.

Venerdì ‪4 OTTOBRE MILANO H.18.00 MONDADORI Piazza DUOMO Sabato 5 OTTOBRE VARESE h.

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