Giovedi, 17 Ottobre, 2019

Milan, i retroscena dell'esonero di Giampaolo: così è stato silurato

Maldini Milan, il presente tra ragioni d'azienda e ragioni del campo. Boban: "Il sogno è vincere domani, Elliott ha piani diversi"
Iona Trifiletti | 09 Ottobre, 2019, 12:43

"Secondo me, quindi, c'è una elevata possibilità che, nel 2020, esonereranno.Maldini che ha fatto questa ennesima scelta da scarso dirigente, e per tentare di salvare la Sampdoria dalla retrocessione, se sarà lui il prescelto per la panchina, esoneranno Di Biase. per tentare di non retrocedere facendo ritornare a Di Francesco (e magari potrebbe anche riuscirci)". Su Boban e Maldini: "Non si dimettono?" La gestione delle risorse però, unitamente alla testardaggine del tecnico nell'insistere su idee e uomini sbagliati, sta portando al prematuro tramonto della sua epoca sulla panchina del Milan.

Il Milan è pronto ad accogliere Stefano Pioli. Ci siamo: il Milan sembrerebbe aver scelto il "comandante" per il futuro. A cui non riescono anche le scelte più semplici. "E perché nelle aziende, se le cose vanno male, saltano gli Amministratori Delegati". Ora la palla passa a Pioli, che dovrà lavorare sodo per cercare di rimettere in piedi una squadra molto giovane ed inesperta. Era, quella intervista, soprattutto un attacco all'allora amministratore delegato Adriano Galliani, per Maldini la fonte di tutti i mali perché eccessivamente accentratore: "Galliani - disse l'attuale dirigente rossonero - è un grandissimo dirigente, ma non è in grado di capire i giocatori. È triste che stavolta ci siano di mezzo due dei quali non vorrei MAI parlare male ma dovrebbero andarsene" o anche: "In italia le dimissioni si consigliano non si danno ( giulio andreotti)" e ancora: "Entrambi hanno parlato di proprietà ambiziosa, sarebbe carino ci venisse spiegato qual è il loro concetto di ambizioni".

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