Giovedi, 17 Ottobre, 2019

Napoli, evasione fiscale: sette arresti e venti aziende sequestrate

Evasione fiscale in Campania, sequestrati beni per 1,5 milioni Maxi evasione fiscale, sette arresti: blitz della Finanza anche nel Salernitano
Quartilla Lauricella | 07 Ottobre, 2019, 17:39

Sette arresti in Campania. Nel mirino sono finiti sei uomini e una donna, mentre le 24 perquisizioni sono state svolte nelle province di Napoli, Caserta, Salerno, Torino e Sassari. "Con una pressione fiscale inferiore, molti che oggi sono evasori marginali diventerebbero dei contribuenti onesti". La frode ideata dai principali indagati è nota come "frode carosello".

Tali società, amministrate da dei prestanome, operavano nei settori merceologici più disparati. Sarebbe auspicabile, però, una maggiore attenzione verso questi soggetti visto che le modalità di evasione delle holding non è ascrivibile alla mancata emissione di scontrini o ricevute, bensì al ricorso alle frodi doganali, alle frodi carosello, alle operazioni estero su estero e alle compensazioni indebite. Nel corso delle indagini, infatti, è stato scoperto il modus operandi di una delle società sospette: una società con sede a Napoli acquistava le merci da un operatore di Barcellona, interponendo nella compravendita una ditta fantasma con sede in nel comune di Volla. Uno dei titolari della società, è risultato altresì rappresentante legale di ulteriori 13 società, acquisite nel tempo quando oramai avevano accumulato debiti e prossime a procedure concorsuali.

Si trattava di società operanti in diversi settori commerciali: trasporti merci su strada, commercio di legnami, metalli ferrosi e non. Ma anche società di costruzioni edili, commercio di molluschi. Queste, a richiesta, hanno emesso, per gli anni di imposta dal 2012 al 2016, fatture false nei confronti di 24 persone fisiche e/o giuridiche. Questo sistema fraudolento ha permesso la formazione di cospicui, non veritieri crediti I.V.A. e il contestuale abbattimento della imposizione fiscale realmente dovuta. Ha inoltre consentito il recupero di somme di denato indebitamente sottratte al fisco, da parte degli indagati.

I militari della Guardia di Finanza di Napoli hanno eseguito sette misure cautelari personali degli arresti domiciliari nei confronti di sette persone, ed effettuato un sequestro preventivo per equivalente nei confronti di 20 persone fisiche e 17 persone giuridiche, di disponibilità bancarie, beni mobili ed immobili, per oltre 1 milione e mezzo di euro, pari al profitto dei reati commessi.

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