Venerdì, 22 Novembre, 2019

Zuckerberg attacca Warren: battaglia legale contro lo scorporo delle Big Tech

Chi è Elizabeth Warren la possibile sfidante di Trump alle elezioni Usa 2020 Zuckerberg attacca Warren: battaglia legale contro lo scorporo delle Big Tech
Evandro Fare | 03 Ottobre, 2019, 19:07

Mark Zuckerberg attacca Elizabeth Warren, la candidata democratica alla Casa Bianca in ascesa nei sondaggi ritenuta una "minaccia esistenziale".

Le elezioni del 2020 sono sempre più vicine, fra poco più di dodici mesi, e adesso salta fuori la voce di "Zuck" registrata da qualcuno lo scorso mese di luglio.

Nel frattempo, a sorpresa, Mark Zuckerberg non è sembrato troppo turbato dal fatto che un audio interno sia finito in mano al pubblico.

Nell'immediato è TikTok che preoccupa sia i lavoratori di Facebook sia il suo fondatore. Ma non solo. Nelle varie riunioni con i suoi dipendenti (le registrazioni trascritte sono di circa due ore) Zuckerberg non risparma critiche ai rivali dei social. "Se la senatrice Warren, che propone il break up delle società tecnologiche, dovesse essere eletta presidente, scommetto che avvieremo un'azione legale contro il Governo e sono convinto anche di vincerla", ha detto Zuckerberg, anche tra le risate, ai suoi dipendenti. Per lui lo smembramento delle Big Tech "non risolverà i problemi. Anzi le renderà più probabili perché le aziende non potranno coordinarsi e lavorare insieme".

Zuckerberg, dopo aver ammesso che TikTok sta andando davvero molto bene anche negli Usa, ha annunciato la nascita dell'app concorrente: "abbiamo un prodotto chiamato 'Lasso' che è un'app standalone su cui stiamo lavorando e stiamo cercando di renderla disponibile in Paesi come il Messico, penso uno dei primi dove sarà possibile testarla.Stiamo provando prima a vedere se riusciamo a farla funzionare in Paesi in cui TikTok non è molto diffuso prima di andare a competere negli Stati in cui è molto popolare". "I nostri investimenti in sicurezza sono superiore agli interi ricavi" di Twitter, aggiunge.

"Elizabeth Warren non ha perso tempo a reagire alle accuse di Mark Zuckerberg: "'Fastidioso' - ha scritto Warren su Twitter - sarebbe se non mettessimo mano a un sistema corrotto che consente a giganti come Facebook di avventurarsi in prassi illegali e anti concorrenziali. "Lesive dei diritti alla privacy del consumatore, facendosi gioco della loro responsabilità di proteggere la nostra democrazia".

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