Domenica, 15 Dicembre, 2019

Alzheimer, scoperta molecola che blocca la malattia - Medicina

Moreno Priola | 26 Novembre, 2019, 08:39

Con loro ha collaborato il CNR, la Scuola Normale Superiore e il Dipartimento di Biologia dell'Università di Roma Tre.

È stata scoperta da un team di ricercatori italiani una molecola che 'ringiovanisce' il cervello bloccando l'Alzheimer nella prima fase. Lo studio, riferisce l'Ansa, è stato effettuato sui topi che, così trattati, hanno ripreso a produrre neuroni ad un livello quasi normale. Un passo importante per la nascita di nuove strategie utili nella diagnosi e nella terapia di questa malattia neurodegenerativa. Questa alterazione è provocata dall'accumulo di aggregati altamente tossici della proteina beta Amiloide (A-beta oligomeri) nelle cellule staminali del cervello. L'equipe è riuscita a neutralizzare gli A-beta oligomeri nel cervello di un topo malato di Alzheimer introducendo l'anticorpo A13 all'interno delle cellule staminali del cervello. Così ha riattivato la nascita di nuovi neuroni e ringiovanito il cervello. Secondo un ultimo rivoluzionario studio infatti potrebbe essere recuperato almeno l'80% dei danni provocati inizialmente dalla malattia. "Riuscire a monitorare la neurogenesi nella popolazione adulta offrirà in futuro un potenziale strumento diagnostico per segnalare l'insorgenza dell'Alzheimer in uno stadio ancora molto precoce, cioè quando la malattia è clinicamente pre-sintomatica". Da un lato - spiegano Raffaella Scardigli e Giovanni Meli - dimostriamo che la diminuzione di neurogenesi anticipa i segni patologici tipici dell'Alzheimer. Dall'altro, abbiamo anche osservato in vivo, nel cervello del topo, l'efficacia del nostro anticorpo. Che poi formeranno le placche extracellulari di A-beta.

Sul fronte della lotta alla malattia di Alzheimer una scoperta scientifica è destinata a dare nuove speranze a milioni di famiglie in Italia e nel mondo. Prima che questi provochino un danno neuronale irreversibile.

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