Venerdì, 28 Febbraio, 2020

La stoccata alla Juventus di Julio Cruz

Julio Cruz ricorda i tempi dell'Inter e ricorda un compagno fenomenale Adriano La stoccata alla Juventus di Julio Cruz
Iona Trifiletti | 15 Dicembre, 2019, 14:40

Julio Ricardo Cruz, ex attaccante dell'Inter dei tempi degli scudetti consecutivi ha concesso una lunga intervista a infobae in Argentina, nella quale ha parlato ovviamente del suo passato calcistico, non senza tralasciare le stranezze del passato relative a calciopoli, descritte dallo Stesso come tali. "Non poteva vincere prima perché prima perdeva partite incredibili", ha aggiunto. Si poteva supporre che poteva essere una cosa così, ma poi venne tutto alla luce. "Mi facevano fallo da rigore e mi dicevano che avevo simulato...", spiega El Jardinero.

A proposito della Juventus e dello scandalo 'Calciopoli', l'argentino ricorda un episodio quando era la punta del Bologna, in cui la Juventus, sotto di 2 a 0 pochi minuti dalla fine, riuscì a pareggiare la partita con l'arbitro che diede sette minuti di recupero, nonostante non ci furono interruzioni tali da giustificare tutti quei minuti. Stavamo vincendo 2-0, giocando un gran calcio, ma alla fine abbiamo pareggiato.

"Come fu possibile? Ogni contatto con gli avversari era un fallo per loro".

Tra i tanti compagni incontrati in nerazzurro, c'è stato anche Adriano: "Un ragazzo fantastico". Da lì in poi l'Inter ha iniziato a vincere titoli, continuava a fare le cose per bene. È cresciuto nella favela, con problemi personali. La morte del padre fu uno shock per lui e tutti abbiamo cercato di aiutarlo.

Clicca il bottone sotto per rimanere aggiornato sulle news che non puoi perdere, non appena succedono. La testa però è molto importante, non solo l'abilità. All'inizio era calmo ed umile, poi ha segnato alcuni gol importanti ed ha partito di testa, o lo hanno fatto partire. "Gli hanno fatto credere che fosse Pelé e invece era solo all'inizio". "Peccato perché era un fenomeno".

IBRAHIMOVIC - "Con Zlatan ho un rapporto eccellente". Non abbiamo mai avuto problemi. È difficile giocare con due 9 e la nostra altezza, ma non abbiamo mai avuto problemi. "C'è stato un anno che ha segnato 25 gol e io 22 o 23". "Ci siamo capiti perfettamente, anche fuori dal campo".

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