Sabato, 25 Gennaio, 2020

Il Senato premia Ennio Morricone

Il Senato premia Ennio Morricone Ennio Morricone premiato al Senato: “Non è previsto che io parli”
Calogero Calderone | 14 Gennaio, 2020, 13:21

"Signore e signori, sono particolarmente lieta di presentarvi il primo appuntamento del 2020 di Senato&Cultura" ha detto nel suo indirizzo di saluto la Presidente del Senato Maria Elisabetta Alberti Casellati. Omaggiato in tutto il mondo per la straordinaria capacità di far sognare il pubblico a occhi aperti con le sue musiche, è ritenuto un punto di riferimento per intere generazioni di musicisti: dal pop al jazz, dalla musica classica al rock. Casellati ha poi ricordato che "Morricone in oltre 70 anni di carriera non ha mai smesso di comporre, dirigere e battersi per la cultura italiana, a partire dall'insegnamento della musica nelle scuole".

Commosso il musicista, che ha compiuto 91 anni a novembre: "Non è previsto che io parli e sa perché?". L'apertura del Senato ai cittadini è un grande avvenimento che ha avuto una risposta molto positiva, perché la cultura appartiene a tutti. Ennio Morricone ha diretto vari suoi capolavori, come il tema di Deborah tratto da "C'era una volta in America" di Sergio Leone. A sostenerlo anche il figlio, Andrea Morricone, anche lui compositore e direttore, che invece ha diretto l'orchestra nell'esecuzione delle musiche di "Nuovo cinema paradiso" di Giuseppe Tornatore e "Vittime di guerra" di Brian de Palma. Per chiudere in bellezza, è stato letto un estratto da "Se questo è un uomo" di Primo Levi, con l'accompagnamento musicale di Morricone e dell'orchestra.

Al termine, pubblico in piedi per un lunghissimo applauso.

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