Sabato, 06 Giugno, 2020

Le Sardine si preparano alla terza fase. E strizzano l’occhio a Zingaretti…

ZINGARETTI Le Sardine si preparano alla terza fase. E strizzano l’occhio a Zingaretti…
Evandro Fare | 14 Gennaio, 2020, 01:02

Tutte cose che sappiamo e sapevamo. E nella minoranza Pd c'è chi vede nella mossa del segretario proprio il modo per prepararsi a uno sbocco del genere, al voto anticipato, fino a ipotizzare Giuseppe Conte candidato premier del nuovo partito. Per questo, spiega Repubblica, Zingaretti vuole cambiare, per non morire insieme a un governo anomalo che non può reggere se a sua volta non cambia. "Comunque è troppo presto per capire se partecipare a questo processo di ricostruzione o no". "Dobbiamo rivolgerci però alle persone, e non alla politica 'organizzata'", ha quindi sottolineato Zingaretti. La stessa scenografia da anni!

Marini e Ascani Non presente ma la sua voce sul progetto annunciato da Zingaretti l'ha fatta sentire anche la ex presidente Catiuscia Marini: "Dopo l'uccisione del riformismo socialista 27 anni fa, ora mettiamo fine anche al tentativo del riformismo democratico", ha scritto su Facebook. Un movimento che, anche alla luce delle recenti dichiarazioni di "svolta" annunciata dal segretario Nicola Zingaretti, si appresta ad attraversare un momento complesso. Mi limito ad aggiungere una brevissima nota esplicativa: l'equivoco di fondo sta nell'idea che i cinquestelle siano di sinistra, anzi, che siano addirittura a sinistra del Pd, assurdità che fino a ieri si fondava sulla semplice rimozione di quanto i cinquestelle avevano fatto al governo con la Lega di Salvini.

Non sarebbe producente neppure ricordare soltanto la storia del PD, sicuramente non esaustiva né completa. Che idea si è fatto lei?

A meno di un diretto intervento dello spirito santo, è difficile immaginare che dal prossimo conclave del Partito democratico, fissato per lunedì, possano venire grandi novità. E dobbiamo dire con forza che non permetteremo a Erdogan e ai turchi di sostituirci come interlocutori in Libia. Valori che richiedono proposte, progetti, politiche pubbliche. Questo potrebbe essere il NUOVO! Una scelta che sembra essere ben ripagata.

Il segretario del Pd Zingaretti ha proposto al suo partito un congresso per rifondare la sinistra, aprendo a "sardine", movimenti e associazioni, a sindaci ed amministratori, ambientalisti, e non ha escluso il cambio del nome. Differentemente dalla scorsa tornata elettorale, nella quale la percentuale di affluenza fu poco superiore al 35%, oggi vedo che l'interesse e l'attenzione per l'Emilia Romagna sono altissime. Il ruolo dell'Italia è quello di essere un protagonista attivo, anche perché siamo i più interessati dalla crisi libica. Tant'è che la campagna la sta facendo Salvini, il quale vuole utilizzare le elezioni regionali per scardinare l'attuale maggioranza di governo nazionale. D'altro canto, il sillogismo del PD è chiarissimo: chi si oppone alla Ue è populista e regressivo.

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