Mercoledì, 22 Gennaio, 2020

Mazzarri: "Contestazione? Lasciamo perdere. Se cambio Verdi c'è un motivo"

Mazzarri: Torino, Mazzarri sbotta: "Dei tifosi non parlo, Verdi porti rispetto"
Iona Trifiletti | 14 Gennaio, 2020, 07:38

"I ragazzi sanno l'impegno e l'abnegazione, la professionalità, il resto lo lascio ai commentatori".

Il Torino chiude una settimana quasi perfetta (colpo all'Olimpico, qualificazione ai quarti di Coppa Italia e successo contro il Bologna che avvicina l'Europa League), ma a fine partita il tecnico dei granata, Walter Mazzarri, non nasconde una certa dose di nervosismo: "Della contestazione non parlo, non c'entra nulla il calcio. Se ha sbagliato nei comportamenti prenderà una multa, com'è giusto che sia, anche per rispetto del compagno che è entrato". La squadra in questo campionato più difficile dello scorso anno ha gli stessi punti dello scorso anno, e questo dà più valore.

Sul futuro Mazzarri non si sbilancia: "Non ci penso, al massimo alla prossima contro il Sassuolo".

Poi ha sgridato anche Simone Verdi, reo di essere uscito nervoso, senza passare dalla panchina. "Perché contestano? Ci sono altre cose non giustificate dal calcio". Anche sulla condizione del campo da calcio non devo entrare, io sono l'allenatore. Quando lo faccio è perché c'è un motivo. Immediata la risposta del tecnico nel post-partita: "Ha perso energie, ha cominciato a perdere palla e l'ho cambiato". Verdi non ha reagito bene alla sostituzione: "Deve giocare bene tutta la partita e non perdere il pallone, quando lo farà non lo toglierò". Quando fa la partita come aveva iniziato il secondo tempo, invece sì perché è un giocatore come gli altri e l'allenatore fa le scelte per la squadra. "Se meriterà rigiocherà altrimenti starà fuori" ha aggiunto Mazzarri.

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