Sabato, 28 Marzo, 2020

Allarme coronavirus, si va verso la Serie A a porte chiuse

Allarme coronavirus, si va verso la Serie A a porte chiuse Allarme coronavirus, si va verso la Serie A a porte chiuse
Iona Trifiletti | 24 Febbraio, 2020, 23:37

Il governo ha emesso un decreto per consentire il regolare svolgimento delle gare previste nei prossimi giorni, in piena emergenza Coronavirus: le partite si giocheranno a porte chiuse nel prossimo turno di Serie A ma soltanto nelle sei regioni maggiormente colpite dall'emergenza, ovvero Lombardia, Veneto, Piemonte, Liguria, Emilia Romagna e Friuli Venezia Giulia.

La decisione è stata presa a seguito della lettera inviata dal presidente della Lega Serie A Paolo Dal Pino al governo per chiedere che nei territori considerati a rischio dal contagio per il Coronavirus le gare di calcio non vengano sospese.

La richiesta di disputare i match senza pubblico è arrivata sia dalla Figc sia dalla Lega Serie A. Interessata anche la partita Inter-Ludogorets di Europa League, in programma giovedì. I motivi, ha spiegato, sono legati sia al "calendario già saturo di impegni" sia alla necessità che le competizioni si concludano "entro il 24 maggio stante l'avvio dei prossimi Europei di calcio".

L'allarme coronavirus sta condizionando il campionato di Serie A. Possibile la disputa del prossimo turno a porte chiuse. Lo ha detto il ministro per le politiche giovanili e lo sport Vincenzo Spadafora ai microfoni del Tg2 al termine del consiglio dei ministri. "La decisione è già stata presa ieri sera e lo schema è pressoché ultimato".

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