Martedì, 18 Febbraio, 2020

Coronavirus, l'Oms: "Le infezioni all'estero sono la punta dell'iceberg" VIDEO

Coronavirus l'Oms confessa preoccupante L'allarme dell'Oms. Il Coronavirus si sta diffondendo anche tra persone che non hanno viaggiato in Cina
Moreno Priola | 11 Febbraio, 2020, 19:08

"Avere un nome significa evitare altri nomi che possano essere inaccurati o stigmatizzanti", ha proseguito Ghebreyesus, "e ci dà anche un format standard da usare per ogni futura epidemia di coronavirus".

"Abbiamo dovuto trovare un nome che non si riferisse a una zona geografica, a un animale a un individuo o a un gruppo di persone e che fosse anche pronunciabile e riferito alla malattia", ha spiegato il direttore generale dell'Organizzazione Mondiale della Sanita' (Oms), Tedros Adhanom Ghebreyesus, in conferenza stampa a Ginevra.

"Il contenimento resta il nostro obiettivo", ha scandito Ghebreyesus, precisando che una "missione di esperti internazionali" è partita per il Paese asiatico.

Il coronavirus rappresenta "una minaccia molto grave" per il mondo. Secondo l'immunologo Antony Fauci per i primi test bisognerà attendere due-tre mesi.Epidemia di Covid-19, le linee guida dell'Oms Nel quadro degli sforzi globali per affrontare la nuova epidemia di coronavirus, l'Organizzazione Mondiale della Sanità ha indicato i seguenti consigli sulle misure protettive di base.

In totale finora sono state infettate in Cina più di 40mila persone (all'estero 350) e sono oltre 900 i decessi (due le vittime fuori dalla Cina, una a Hong Kong e una nelle Filippine). I dati degli ultimi giorni dimostrano che quella proveniente dalla Cina, il cui focolaio è Wuhan, è un'epidemia dalla veloce diffusione. "Il direttore generale dell'OMS esorta gli Stati a prepararsi all'arrivo del virus e dice che la diffusione in Cina, che sembrava rallentare, potrebbe invece accelerare".

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