Mercoledì, 05 Agosto, 2020

"Italiani mafiosi per genetica": bufera sulla vicepresidente argentina

Argentina la vicepresidente Kirchner Gli italiani sono mafiosi per genetica "Italiani mafiosi per genetica": bufera sulla vicepresidente argentina
Evandro Fare | 13 Febbraio, 2020, 00:53

"Le farneticanti dichiarazioni della vicepresidente della Repubblica Argentina", ha denunciato il presidente della Regione Siciliana Nello Musumeci a margine dei lavori, a Bruxelles, della riunione di insediamento del Comitato europeo delle Regioni, "suonano a offesa non solo per la nostra comunità, ma per lo stesso popolo sudamericano".

"E' grave - ha aggiunto Musumeci - che una personalità con ruoli di grande responsabilità si abbandoni a considerazioni che appartengono alla peggiore letteratura anti-italiana".

La dichiarazione ha scatenato polemiche immediate e suscitato una presa di distanza del presidente in carica Alberto Fernandez che si è dissociato da Kirchner e ha sottolineato che "i valori dell'Italia sono fondamentali in Argentina". Kirchner ha citato alcuni articoli del quotidiano Pagina 12 che hanno riferito di possibili connessioni tra la famiglia Macri e la mafia. "Ci aspettiamo, dall'incauta e imprudente signora, le scuse formali - ha concluso - e la invitiamo a venire in Sicilia per conoscere da vicino come sono morti gli italiani onesti sulla trincea della lotta alla mafia".

Sul piede di guerra anche la Fondazione Apollo, che denunciando la Kirchner per manifestazioni 'italofobiche', ha affermato: "Le espressioni usate dalla vicepresidente della Nazione presentano un carattere discriminatorio, in quanto attribuisce una sospetta condotta mafiosa di una persona ai suoi 'antenati', come se i comportamenti etici o contrari all'etica non dipendessero dalla libera determinazione degli esseri umani, ma dalla loro discendenza, dalla loro origine etnica".

Due consiglieri della coalizione politica "Insieme per il cambiamento" della città di Rosario hanno chiesto all'Istituto nazionale contro la discriminazione argentina di indagare su quanto accaduto. "In Argentina il lawfare (l'uso del sistema giudiziario per screditare un avversario politico) ha avuto una componente mafiosa", che "ha portato alla persecuzione dei miei figli". "Devono essere quegli antenati", ha detto la vicepresidente.

Il vicesegretario per l'America Latina del Consiglio Generale degli Italiani all'estero (Cgie), Mariano Gasola, ha dichiarato di essere "triste perché questo ci ridicolizza e ci danneggia".

Ad intervenire è stato anche il presidente della commissione parlamentare Antimafia, Nicola Morra (M5s): "La vicepresidente dell'Argentina Cristina Kirchner ha detto che gli italiani sono mafiosi per genetica. Non so in che contesto possa averlo detto, bisogna vedere ma se ha detto così non sono d'accordo".

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