Martedì, 18 Febbraio, 2020

Moto: morto Giancarlo Morbidelli, creò 850 cc 'artigianale'

Morto Giancarlo Morbidelli una vita per le due ruote Addio a Giancarlo Morbidelli, papà di leggendarie moto da corsa
Iona Trifiletti | 12 Febbraio, 2020, 22:36

È morto Giancarlo Morbidelli, imprenditore e progettista pesarese noto in tutto il mondo come costruttore di moto da corsa.

Giancarlo Morbidelli è morto e la sua Pesaro piange uno dei 'giganti' delle moto.

"Giancarlo Morbidelli, grande imprenditore della nostra provincia, rappresenta una leggenda per tutti gli appassionati di moto". Il "genio della meccanica" si è spento oggi alle 14 all'ospedale di Fano dove era ricoverato dopo una lunga malattia. Lascia la moglie Augusta e due figli: Gianni Morbidelli, ex pilota di Formula 1, e Letizia.

Roma, 10 feb. - E' morto Giancarlo Morbidelli, pioniere della motorizzazione a scoppio destinata soprattutto alle due ruote e fondatore dell'omonima casa costruttrice.

Di famiglia contadina, dopo avere frequentato una scuola professionale tecnica e l'apprendistato in un'officina meccanica, fondò alla fine degli anni '50 un'azienda per la costruzione e riparazione di macchine utensili per il legno, che arrivò ad impiegare 300 dipendenti ed esportare in oltre 40 Paesi. "Genio assoluto della meccanica, ha scritto indimenticabili pagine di storia", è quanto scrive il sindaco di Pesaro, Matteo Ricci, su Facebook, nell'esprimere cordoglio per la morte del grande industriale pesarese. In seguito iniziò a progettare delle Morbidelli da Gran Premio che vennero poi utilizzate nei Mondiali di motociclismo negli anni tra il 1969 e il 1981. Sulle sue moto da pista hanno corso vincendo il titolo Paolo Pileri, Pier Paolo Bianchi e Mario Lega, ed è salito sulle sue moto anche Graziano Rossi, il padre di Valentino. "Con talento, coraggio e capacità uniche è stato capace di rivoluzionare il mondo del motociclismo e dei motori pesaresi, veicolandole con passione e grandi traguardi raggiunti a livello mondiale". "Ciao Giancarlo, mancherai a tutta la città". Negli anni '90 Morbidelli decise di cedere l'azienda e creare 12 esemplari di moto 850 cc a otto cilindri a "V". "Siamo vicini alla famiglia in questo momento di dolore", conclude Ricci.

Di sua proprietà anche l'incredibile museo Morbidelli di Pesaro dove era esposta la sua collezione di circa 350 motociclette.

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