Martedì, 18 Febbraio, 2020

Napoli, Ancelotti: "Ecco perchè sono stato esonerato"

Lo striscione per Ancelotti esposto dai tifosi dell'Everton nella partita contro il Newcastle Ancelotti: «Il Milan è l’unico club che mi ha lasciato fare il mio lavoro»
Iona Trifiletti | 12 Febbraio, 2020, 18:55

L'insulto è fastidioso. In alcuni stadi italiani hai l'impressione che la gente ti odi, magari perché hai cambiato squadra. In Italia, però, si parla ancora dell'esonero di Napoli: "Non è finita bene ma è stata una buona esperienza". Ti si piazzano dietro la panchina per 90 minuti e vomitano insulti.

Cosa le ha dato fastidio di questa vicenda?

Infine, l'ex tecnico azzurro, si è soffermato a parlare del derby della Madonnina andato in scena domenica sera al "Giuseppe Meazza": "Grande Milan nel primo tempo, grande reazione Inter nel secondo tempo". Vivere a Napoli è una delle più belle cose che possano capitare.

Il tecnico di Reggiolo ha poi rivelato: "De Laurentiis mi ha detto che aveva pensato di cambiare allenatore, gli ho chiesto se era sicuro e, dopo la sua conferma, mi sono messo a cercare una nuova squadra". Io vengo esonerato il 12 dicembre, l'Everton ha mandato via l' allenatore ai primi di dicembre, le cose si sono combinate. Non avevo voglia di star fermo e farmi pagare senza lavorare.

Con diciassette punti in otto partite, Carlo Ancelotti ha fatto cambiare marcia all'Everton: "Allenare in Inghilterra è affascinante, la società è ambiziosa".

Come fa un allenatore a capire che presto verrà esonerato? Nel calcio i segreti non esistono, si sa tutto di tutti. Ma no, è successo anche al Chelsea, è successo al PSG... A Napoli si annusava... e che devi fare?

Una cosa però lo ha infastidito e non poco: "Mi dà fastidio che, quando le cose non vanno bene, mi dicano "Ah, bisogna usare la frusta, sei troppo buono, sei troppo gentile e accomodante coi giocatori!"". Ma dico: i dirigenti al mondo non conoscono come alleno?

"Non puoi ingaggiarmi e poi dirmi di cambiare il modo di allenare". Perchè io sono così, e così sono arrivati i successi. "Se tu mi dici "Devi usare la frusta!", è sbagliato, è sbagliato", ha aggiunto Ancelotti. Ho vinto tanto, lo so, ma i momenti difficili ci sono stati dappertutto. Anche al Milan ci sono dei passaggi difficilissimi.

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