Sabato, 28 Marzo, 2020

Varriale: "Juve-Inter a porte chiuse unica soluzione. A livello economico la Juve..."

Agnelli presidente della Juventus Agnelli presidente della Juventus
Iona Trifiletti | 25 Febbraio, 2020, 00:17

Ha vinto scudetti e sollevato la Champions. Il rapporto è cordiale e disteso, nel contesto in cui viviamo sono profesisonisti e lui ha ritenuto una sfida affascinante quella di riportare l'Inter a vincere. "E' una sfida ambiziosa".

Sulla lotta scudetto, Agnelli evidenzia che "la Lazio non ha l'obbligo di vincere e che è da temere la sua spensieratezza". Se riesce a traghettare marzo-aprile sarà per loro un grande vantaggio. Ovviamente, questa spensieratezza può diventare anche un boomerang nel caso di qualche risultato negativo, considerando che ormai la qualificazione Champions per la Lazio è quasi fatta. C'è stata solo una piccola sbavatura in Coppa Italia. La mia abitudine è valutare una stagione. "Ma essere ora al comando è convincente", ha concluso. Dai caffè che ancora prende con Allegri alle cene con Sarri, promosso e confermato. E ancora la suggestione Guardiola, il piano di crescita che fa perno su Ronaldo e l'ammissione che questo per la Signora sia un anno di "trasformazione".

Dire di non aver pensato a Guardiola sarebbe eresia, ma in questo momento è felice al Manchester. "Noi siamo molto felici con Sarri in questo momento", ha concluso. "Quando uno mi fa un favore non devo ringraziarlo". "L'idea e la forza di una idea stanno nella sua prosecuzione nel tempo". Noi abbiamo un problema nella nostra nazione. "Vedere una partita della A all'estero sembra una via crucis". Il tecnico livornese, ancora sotto contratto con la Juventus, è un grande amico di Agnelli, ma non ci sono ritorni in di questo tipo in cantiere. L'unica differenza rispetto al passato è che adesso Fabio è più sotto i riflettori rispetto a prima.

"Giorgio manca a qualsiasi squadra".

Quello dei diritti Tv è dunque un tema chiave: "Bisogna sottolineare che il mio club ha investito 450 milioni nelle strutture fuori dal campo..." Elemento che non ha l'Inter, che con Conte si è caricata dell'obbligo di vincere. Per me è importante ridurre il margine di errore di un servizio del calcio, come è l'arbitro.

VAR e parole Commisso - "Ero favorevole prima, lo sono oggi e lo sarò domani sul VAR". Le parole di Commisso dopo Juve-Fiorentina mi hanno fatto piacere, perché hanno fatto capire a Sarri cosa significa essere da Juventus.

"La Juve tra 5 anni?" Andrea Agnelli, oltre a sottolineare che deve prevalere la salute pubblica, ha detto che c'erano delle situazioni che la Juventus non ha gradito, come cominciare il campionato tardi e fare la sosta natalizia.

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