Sabato, 28 Marzo, 2020

Borrelli: "Credibile il rapporto di un malato certificato ogni dieci non censiti"

Coronavirus, Borrelli parla di un numero di contagiati dieci volte più grande. Ma rincuora: “Le misure di due settimane fa iniziano a sentirsi” CORONAVIRUS, BORRELLI: “PER OGNI CONTAGIATO UFFICIALE 10 NON CENSITI, VEROSIMILMENTE CI SONO 600MILA POSITIVI
Evandro Fare | 24 Marzo, 2020, 21:20

Nell'ambito del monitoraggio sanitario relativo alla diffusione del Coronavirus sul territorio nazionale, al momento 50.418 persone risultano positive al virus. Le vittime salgono a quota 6.820, con un aumento rispetto a ieri di 743, mentre lunedì l'incremento era stato di 601. Sia io che i miei collaboratori più stretti siamo in isolamento e rispetteremo il periodo di quarantena. Il totale dei tamponi effettuati è di 296964.

La guardia di finanza ha sequestrato 1.840 circuiti respiratori per pazienti in terapia intensiva, in partenza dal porto di Ancona per la Grecia, in violazione dell'ordinanza della protezione civile che vieta alle imprese di esportare alcuni dispositivi medici. "La Ctf di Aifa sta continuando a valutare tutte le proposte per accelerare l'approvazione di trattamenti per questi malati". Non lo ha fatto il Governatore lombardo perchè, ha spiegato, "non ho avuto contatti diretti" con l'ex capo della Protezione civile.

In un'intervista rilasciata a Repubblica, il numero della Protezione civile ha infatti ammesso: "Il rapporto di un malato certificato ogni dieci non censiti è credibile". L'uomo che, da qualche settimana a questa parte, ha il grande onere di informare gli italiani sull'andamento della pandemia da Coronavirus in Italia, di leggere ogni sera alle 18 un bollettino che, negli ultimi giorni soprattutto, è stato sempre più allarmante e tragico.

I dati diffusi dalla Protezione civile, anche se utili, vanno letti con cautela. A Brescia i casi sono ora 6298, con una crescita di 393. E poi eravamo in mano alle singole Regioni, ai numeri degli assessori alla Sanita'. La provincia bergamasca è ad oggi la più colpita dall'epidemia e da settimane le imprese di onoranze funebri stanno lavorando senza sosta per far fronte alle numerose vittime. "E ciò che deve essere evitato". Il problema è dove si trovano i positivi ancora non censiti.

"Temo che l'ipotesi di Borrelli possa essere molto vicino alla realtà, anche se non abbiamo dati sicuri per poterlo dire, ma i contagiati sono molti di più di quelli registrati ufficialmente". "Non potrà più essere come prima".

Altre Notizie