Sabato, 25 Settembre, 2021

Coronavirus, cambia ancora il modulo per l'autocertificazione

Controlli a Milano Coronavirus, cambia ancora il modulo per l'autocertificazione
Iona Trifiletti | 24 Marzo, 2020, 15:16

Lo prevede una circolare inviata nelle scorse ore ai prefetti dal capo della Polizia, Franco Gabrielli, alla luce del nuovo decreto del presidente del Consiglio pubblicato lunedì in Gazzetta Ufficiale e contenente ulteriori misure contro la diffusione del Coronavirus.

Alcune di esse, infatti, sono state rese più "rigide" mentre sono state inserite nuove voci da compilare.

Qui il nostro articolo dove fare il download della nuova autocertificazione aggiornata al 23 marzo (in pdf e in versione Word editabile). Nel modulo deve dichiarare il motivo del proprio spostamento.

Ogni eccezione dovrà essere segnalata sul modulo che sarà poi controllato e verificato da chi lo ritirerà. Molti i cittadini, purtroppo, che hanno presentato motivazioni alquanto banali e surreali per giustificare la propria uscita da casa. Le novità riguarderebbero una sanzione amministrativa attorno ai 2mila euro e, eventualmente, anche la confisca del mezzo.

Nuovo decreto = Nuovo modulo di autocertificazione per gli spostamenti. Inoltre, è richiesto di essere a conoscenza del Dpcm del 22 marzo e dell'ordinanza del Ministero della Salute del 20 marzo. Viene meno la possibilità - contenuta nel decreto precedente - che assicurava comunque il rientro nel luogo di domicilio, abitazione o residenza.

Nulla è cambiato invece sulle modalità di controllo rispetto all'ultima modifica. Dallo spostamento per comprovate esigenze lavorative e quello per motivi di salute senza dimenticare le situazioni di necessità (spesa, giornali ecc.) valido solo per all'interno del proprio comune.

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