Giovedi, 01 Ottobre, 2020

Coronavirus e Amazon Italia: stop distribuzione beni non di prima necessità

Coronavirus e Amazon Italia: stop distribuzione beni non di prima necessità Coronavirus e Amazon Italia: stop distribuzione beni non di prima necessità
Bortolo Musarra | 22 Marzo, 2020, 20:35

Ma adesso le cose cambiano perché Amazon ha deciso di limitare gli ordini.

L'emergenza di Coronavirus che sta colpendo tutta l'Europa e gran parte del mondo, sta influendo su tutti i settori commerciali. Una decisione drastica presa per evitare il caos dovuto all'aumento degli ordini di questo periodo in cui tutti sono a casa e usano Amazon per effettuare i loro acquisti, ma anche per far fronte alle crescenti problematiche di dover mantenere una forza lavoro ridotta all'interno dei propri magazzini durante una pandemia globale.

Se in primo luogo le intenzioni del colosso americano dell'e-commerce erano di bloccare la ricezione presso le proprie warehouses dei prodotti non essenziali, destinati alla logistica Prime, per snellire il già congestionato processo di spedizione, ecco che oggi l'azienda ha adottato un'ulteriore, pesante, iniziativa ovvero il blocco delle spedizioni Prime dei prodotti "Venduti e spediti da Amazon" di beni non ritenuti come detto essenziali.

L'ultimo bollettino della Protezione Civile evidenzia ancora una volta che la curva dei contagi e dei decessi fatica ad abbassarsi.

Le misure, come sottolinea Reuters, riguardano Amazon Italia e Francia, e i prodotti non di prima necessità potranno essere acquistati esclusivamente dai venditori di terze parti che effettuano spedizioni dirette, quindi senza passare per Amazon, anche se con tempistiche diverse rispetto al solito. Ci troviamo nella necessità di bloccare qualsiasi attività che non sia necessaria alla sussistenza dei cittadini, compresi i trasporti di beni non necessari. "Comprendiamo che questo è un cambiamento per i nostri partner di vendita e apprezziamo la loro comprensione - si leggeva in un comunicato ufficiale fatto diramare da Amazon - Diamo temporaneamente priorità a questi prodotti per i clienti". "La combinazione di questi due elementi ci richiede di concentrare la nostra capacità disponibile sui prodotti che hanno la massima priorità e smetteremo temporaneamente di accettare ordini su alcuni prodotti non di prima necessità sia su Amazon.it che su Amazon.fr". I prodotti nei nostri centri logistici italiani e francesi che sono interessati da questa modifica non saranno soggetti alle tariffe di stoccaggio. "Non possiamo ipotizzare se altri Paesi saranno interessati" - specifica nella nota l'azienda.

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