Sabato, 28 Marzo, 2020

Coronavirus, il Governo lavora ad un nuovo decreto: la bozza

Coprifuoco anti-coronavirus, bozza del nuovo decreto: le misure sono prorogabili fino al 31... Restrizioni Coronavirus, potremmo averne fino al 31 luglio
Moreno Priola | 24 Marzo, 2020, 21:22

Il consiglio dei ministri che si riunirà proprio tra pochi minuti discuterà allora i contenuti di un decreto legge che metterà al centro dell'urgenza nazionale il meccanismo di restrizioni da mettere in atto al fine di debellare definitivamente il virus che ha messo in ginocchio il sistema sanitario nazionale. Sul tavolo il decreto con le nuove misure urgenti per l'emergenza Covid-19.

Secondo le prime ipotesi nella bozza sono previste multe fino a 3mila euro per le persone che non rispettano le regole di contenimento e i divieti di circolazione. Esse potranno essere applicate all'intero territorio nazionale o a parti di esso, purché le restrizioni non abbiano durata superiore ai 30 giorni.

Anche il sindaco di ogni città "può introdurre ovvero sospendere nel territorio comunale, con propria ordinanza, l'applicazione di una o più delle misure, efficaci per sette giorni".

Le misure restrittive per il contenimento del Coronavirus potrebbero essere estese fino al 31 luglio, ma tramite più proroghe di 30 giorni ciascuna.

La decisione verrà adottata con decreto del presidente del consiglio dei ministri su proposta del Ministro della Salute e una volta che sono stati ascoltati i ministri competenti e i presidenti delle regioni interessate.

La bozza prevede inoltre la possibilità di introdurre, in ragione del rischio contagio, la limitazione o la sospensione di ogni altra attività d'impresa o di attività professionali e di lavoro autonomo con possibilità di esclusione dei servizi di pubblica necessità. Non ci saranno ulteriori restrizioni, ma una proroga delle misure attualmente in vigore, in relazione all'andamento che le curve assumeranno nelle prossime settimane nelle varie zone del Paese. "Per la loro conferma con il decreto ivi previsto". Infine, il presidente del Consiglio o un ministro da lui delegato dovrà riferire mensilmente alle Camere.

"Lasciamo che i presidenti delle Regioni possano adottare misure più severe e ovviamente rimane la posizione di omogeneità dei nostri interventi".

Come riferisce l'Ansa, infatti, "Chi non rispetta le misure di contenimento contro il Coronavirus", potrebbe essere "punito con la sanzione amministrativa del pagamento di una somma da euro 500 a euro 4.000".

Il nuovo decreto affronta anche uno dei temi più discussi del momento: il contrasto tra i decreti ministeriali e le ordinanze regionali.

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