Lunedi, 21 Settembre, 2020

Easy Covid 19, la maschera da sub si trasforma in respiratore

Easy Covid 19, la maschera da sub si trasforma in respiratore Easy Covid 19, la maschera da sub si trasforma in respiratore
Bortolo Musarra | 25 Marzo, 2020, 03:47

Fondamentale la collaborazione di Decathlon, che produce la maschera Easybreath da snorkeling al centro del progetto: il colosso dello sport ha tempestivamente fornito il disegno Cad dell'articolo, in modo da agevolarne lo studio e permettere le modifiche al prototipo.

Il tam tam, riporta il quotidiano, è servito e dalla Zare Prototopi di Boretto (Reggio Emilia) hanno fatto sapere di avere a disposizione 150 kg di polvere, sufficienti per lavorare una decina di giorni realizzando 500 valvole, mentre giovedì è atteso un carico dalla Germania.

La realizzazione invece è ad opera di Isinnova, società costituita da un team di ingegneri, designer ed esperti di comunicazione che si dedica alla raccolta di idee per trasformarle in oggetti concreti, la quale stava realizzando valvole di emergenza per respiratori attraverso la stampa in 3D.

Una maschera da snorkeling si trasforma in dispositivo respiratorio di emergenza. Il progetto lo si deve a Renato Favero, ex primario dell'ospedale di Gardone Valtrompia.

Il prototipo della maschera da sub con respiratore è già in fase di test all'Ospedale di Chiari e è dimostrato correttamente funzionante. "Qui ne sono già arrivate otto - spiega soddisfatto Mario Guidotti, primario di Neurologia - Si tratta di maschere donate dai cittadini, che vengono poi adattate dallo stesso ospedale con l'ausilio del raccordo realizzato dall'azienda comasca che si è messa a disposizione". La questione da risolvere era quella di utilizzare una valvola, che rispettasse gli standard chiesti dall'uso in ospedale. Medici, infermieri, ospedali, diffondetela, studiatela e aiutateci a migliorarla: "noi stessi vi terremo aggiornati su come implementare questa nuova idea (sempre gratuitamente)".

Come sottolineato da Fracassi, però: "Non è sostitutiva del ventilatore polmonare, ma può essere usata nei pronto soccorso, dove i pazienti rimangono anche tre giorni in attesa di un letto".

Un altro aspetto importante da evidenziare è che "chiunque potrà stamparla liberamente, a condizione che non sia utilizzato per fini commerciali". L'uso da parte del paziente, infatti, è subordinato all'accettazione dell'utilizzo di un dispositivo biomedicale non certificato, tramite dichiarazione firmata.

"Chiariamo che la nostra iniziativa è totalmente priva di scopo di lucro, non percepiremo diritti sull'idea del raccordo o né sulla vendita delle maschere Decathlon", precisa l'ingegnere Fracassi. In questo modo le strutture sanitarie possono acquistare le maschere Decathlon e far realizzare il pezzo necessario per completarle agli stampatori 3D.

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