Sabato, 28 Marzo, 2020

Rinnovo RC auto Coronavirus: cosa cambia per l’assicurazione

Rinnovo RC auto Coronavirus Multe e Rc auto, nel decreto Cura Italia proroghe ma niente stop ai pagamenti
Quartilla Lauricella | 23 Marzo, 2020, 05:26

Ciò significa che il periodo di validità della assicurazione rc auto e moto diventa di 30 giorni dopo la scadenza.

Per far fronte alle ripercussioni economiche dovute all'emergenza coronavirus nel Decreto Cura Italia sono previste alcune misure volte a fronteggiare la crisi. Eventuali sinistri che dovessero accadere nel periodo compreso fra la scadenza della vecchia copertura e l'attivazione della nuova, purché occorsi entro 30 giorni dalla scadenza della vecchia copertura, dovrebbero essere a carico della prima compagnia (es. scadenza polizza con compagnia A 20 marzo 2020, si paga il 18 aprile 2020 il premio proposto dalla compagnia B, diversa rispetto a quella con cui si era assicurati precedentemente; la data di decorrenza della nuova polizza sarà la mezzanotte tra il 18 e il 19 aprile 2020 e la scadenza sarà il 18 aprile 2021; eventuali sinistri occorsi fra il 20 marzo 2020 e il 18 aprile 2020 saranno gestiti dalla compagnia A). Una delle misure più importanti sarebbe dovuta essere la sospensione Rc Auto per il CoronaVirus. Ricordiamo che, attualmente, è già previsto un periodo di copertura delle garanzie obbligatorie pari a 15 giorni.

Il cliente può rinnovare il contratto di assicurazione con la stessa compagnia; in questo caso, il pagamento della nuova annualità salderà il pregresso.

Discorso differente per quel cliente che anziché effettuare il rinnovo della polizza con la stessa compagnia assicurativa sceglie di sottoscrivere un nuovo contratto rivolgendosi ad un'altra compagnia.

In ogni caso, anche per non rischiare di dimenticarsi e circolare dopo il 30° giorno dalla scadenza, ed essere soggetto alle sanzioni previste per chi guida senza assicurazione, è bene procedere al rinnovo il prima possibile.

In questo periodo di 30 giorni l'impresa di assicurazione è tenuta a mantenere operante la garanzia prestata con il contratto assicurativo fino all'effetto della nuova polizza, così come previsto all'articolo 170-bis, comma 1, del decreto legislativo 7 settembre 2005, n. 209.

Infine, novità dal Decreto "Cura Italia" arrivano anche per quelle compagnie che non hanno aderito al sistema di risarcimento diretto. Inoltre, sempre fino al 31 luglio 2020, i termini "per la formulazione dell'offerta o della motivata contestazione, nei casi di necessario intervento di un perito o del medico legale ai fini della valutazione del danno alle cose o alle persone, sono prorogati di ulteriori 60 giorni".

Molti di voi potrebbero chiedersi se per il fatto che non si può uscire di casa - salvo i casi di necessità - si possa non pagare l'assicurazione dell'auto ormai ferma da giorni. Come spiegato dalla Cassazione, infatti, anche fermata o sosta dell'auto comportano "circolazione" poiché, ingombrando la sede stradale, si va ad ostacolare o ad alterare il movimento degli altri mezzi.

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