Sabato, 28 Marzo, 2020

Rugani, il ‘giallo’ del tampone: test nel giorno di Juve-Inter, anzi no

Rugani giallo sulle date del tampone. La fidanzata Persico parla di 8 marzo poi fa marcia indietro Coronavirus: fidanzata di Rugani: 'Tampone 8 marzo'. Juve no, l'11
Iona Trifiletti | 25 Marzo, 2020, 18:43

Fino ad oggi sono tre i giocatori della Juventus risultati positivi al Coronavirus: si tratta di Daniele Rugani, Blaise Matuidi e Paulo Dybala.

"Daniele era appena tornato a casa dall'allenamento". Dove è stato fatto il tampone? . "Ma ben venga che gli abbiano fatto il tampone per primo, pensa se non lo facevano, se non lo avessero trovato positivo da subito, il virus avrebbe contagiato anche altri compagni". Anche per lui stessa trafila, ma dovrà aspettare ancora qualche giorno in più. "Daniele ha fatto il tampone domenica 8 marzo, e il risultato è arrivato il 9". Da quel periodo (11 marzo) la rosa dei calciatori della Juventus e molti dipendenti della società, con un totale di 121 persone in ottemperanza del protocollo giuridico sono in isolamento fiduciario, ricordiamo che il protocollo prevede quattordici giorni di isolamento domiciliare dopo essere stati esposti e quindi aver avuto potenziali contratti con persone contagiate dal Coronavirus.

Michela Persico, sempre tramite Tpi.it, ha voluto rettificare le sue dichiarazioni in merito al giorno in cui Daniele Rugani ha effettuato il tampone. E nonostante la mattina seguente, al risveglio, stesse meglio, con il consenso comune della Società è stato deciso di eseguire un tampone per testare la positività di Daniele al COVID-19.

I giornali argentini Olé e La Voz del Interior hanno riportato che il governo di Buenos Aires, dopo aver appreso della positività de La Joya, ha prelevato dalla propria abitazione i familiari dell'attaccante che sono stati trasferiti in isolamento presso l'ospedale di Cordoba in attesa dell'esito dei tamponi.

Il difensore bianconero si è sottoposto al tampone dopo qualche linea di febbre. Rugani andrebbe a formare una coppia centrale tutta italiana assieme a Romagnoli, ammesso che quest'ultimo resti a Milano.

Tornare in campo? "Oltre alle posizioni che sento, credo sia molto difficile ragionare sulle date senza sapere a cosa stiamo andando incontro, nessuno sa quando saranno limitate queste restrizioni. Il trattamento è uguale per tutti".

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