Lunedi, 19 Ottobre, 2020

Serie A, si pensa a un "Nuovo Totocalcio" per salvare il pallone

Il piano anti crisi della FIGC per il calcio e la Serie A i dettagli Image Sport
Iona Trifiletti | 24 Marzo, 2020, 15:57

Come riportata Il Mattino, nell'edizione odierna, pare che la data indicativa delle scorse settimana (quella del 3 maggio) per la ripresa del campionato di Serie A non è fattibile.

Rivedere la normalità nel mondo del calcio in questo momento è assolutamente impossibile. Il problema è sempre il solito, quello del cane che si morde la coda: se parti troppo in ritardo con la prossima stagione poi hai il paletto del 11 giugno 2021, data in cui è previsto l'inizio degli Europei.

Si è arreso all'idea del play-off?

La Lega Serie A ha messo nero su bianco le osservazioni e i suggerimenti dei club, un documento da presentare alla FIGC, che farà da regista delle proposte che arriveranno anche da AIC, Lega di B, Lega di C e delle altre componenti. Chi ha responsabilità, così deve comportarsi in queste ore perché non possiamo permetterci di offrire l'immagine di un settore divorato da polemiche intestine, visioni contrapposte, men che meno da minacce di ricorsi.

La posizione ufficiale è quella emersa finora nei comunicati ufficiali e da quella si ripartirà per avviare il confronto tra presidenti: ripartire a maggio, se possibile, per concludere la Serie A entro la fine di giugno e - se necessario - andare anche oltre in deroga a norme contrattuali (quanto alle scadenza di accordi tra club e calciatori). "Bisogna che il calcio professionistico sia fatto da un movimento professionale e per esserlo servono basi solide, strutture e società vere".

"Sul tema bisogna muovere rispondendo a un interrogativo: avete a cuore la tenuta del sistema calcio? Le resistenze, in materia, non sono consentite".

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