Sabato, 04 Luglio, 2020

Papa: 'Non servono parolai che promettono l'impossibile'

Papa: 'Non servono parolai che promettono l'impossibile' Papa: «La solitudine degli anziani vissuti come scarti è il dramma del nostro tempo»
Evandro Fare | 29 Giugno, 2020, 20:26

Città del Vaticano - "A Roma, ogni persona possa vivere con dignità e possa incontrare la lieta testimonianza del Vangelo". Quando il Vangelo ribalta le certezze, scaturisce la profezia. E questo è un dramma dei nostri tempi: "la solitudine degli anziani. La vita dei figli e dei nipoti non si fa dono per gli anziani", aggiunge a Braccio.

"Non servono manifestazioni miracolose - ha continuato il Pontefice - ma vite che manifestano il miracolo dell'amore di Dio". Non potenza, ma coerenza. Non parole, ma preghiera. Non teoria, aggiunge il Papa, ma testimonianza.

"In questa ricorrenza - ricorda poi il Pontefice - è tradizione che venga a Roma una delegazione del Patriarcato Ecumenico di Costantinopoli, ma quest'anno non è stato possibile a causa della pandemia". Papa Francesco reitera questo invito, già espresso in precedenza nella fase di maggiore emergenza del coronavirus. "San Paolo - ha detto - esortava i cristiani a pregare per tutti e prima di tutto per chi governa".

"Dio si attende che quando preghiamo ci ricordiamo anche di chi non la pensa come noi, di chi ci ha chiuso la porta in faccia, di chi fatichiamo a perdonare".

"Celebrando la solennità di San Pietro e San Paolo vorrei ricordare tanti martiri che sono stati decapitati, bruciati vivi e uccisi al tempo dell'imperatore Nerone, proprio su questa terra nella quale vi trovate ora, domani celebreremo la loro commemorazione", conclude a braccio Francesco. "Solo la preghiera scioglie le catene, solo la preghiera spiana la via all'unità", sottolinea il Papa. Inoltre, sostenendoci economicamente, potremmo creare delle nuove opportunità, sia di collaborazione, sia di lavoro, in un momento storico così difficile.

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