Mercoledì, 05 Agosto, 2020

A maggio produzione industriale -20,3% su base annua

Produzione industriale a maggio +42,1%. Gualtieri ‘Dati incoraggianti Italia: balzo della produzione industriale, +42,1% a maggio. Battute le attese
Quartilla Lauricella | 12 Luglio, 2020, 13:41

Cresce del 42,1% la produzione a maggio, rispetto al mese precedente, ma l'indice su base annua mostra una riduzione di un quinto delle attività industriali.

Inoltre, nei mesi marzo-aprile-maggio il livello della produzione è sceso del 29,9%, rispetto ai tre mesi precedenti.

Il 10 luglio la sottosegretaria di Stato al ministero dello Sviluppo economico Alessia Morani (Partito Democratico) ha affermato su Twitter che la produzione industriale è aumentata del 42 per cento nel mese di maggio 2020.

Per questo, la premessa è non perdere ancora lavoro (il dato più importante relativo alla fiducia) ma anzi creare nuove occasioni di occupazione e servono risorse, non solo una tantum, fra cui il rinnovo di CCNL scaduti per oltre 10 milioni di lavoratori, che sono giustamente considerate a differenza di altri interventi, stabili nel tempo e quindi con una incidenza molto di più alta sul clima di fiducia. Corretto per gli effetti di calendario, l'indice complessivo diminuisce del 20,3% rispetto a maggio 2019 (i giorni lavorativi sono stati 20 contro i 22 di maggio 2019).

Il confronto congiunturale, infatti, è con un mese, l'Istituto di statistica lo ricorda, "caratterizzato dalle chiusure in molti settori produttivi in seguito ai provvedimenti connessi all'emergenza sanitaria".

Per quanto riguarda i comparti, i primi segnali di recupero sembrano coinvolgere quasi tutti i settori.

Sempre a maggio, rispetto ad aprile, "tutti i comparti" dell'industria italiana "sono in crescita congiunturale, ad eccezione di quello delle industrie alimentari, bevande e tabacco, in leggera flessione", (-0,5%). A pagare il prezzo più alto sono le attività della fabbricazione di mezzi di trasporto (-37,3%, +140,2% a maggio), delle industrie tessili, abbigliamento, pelli e accessori (-34,1%, +145,2% a maggio), della fabbricazione di articoli in gomma e materie plastiche (-24,8%, +75,9% a maggio); i cali minori, invece, si osservano nella produzione di prodotti farmaceutici di base e preparati farmaceutici (-4,2%, +3,6% a maggio) e nella fornitura di energia elettrica, gas, vapore ed aria (-5,2%, +4,2% a maggio).

Passando ai singoli settori, tutti registrano diminuzioni tendenziali.

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