Mercoledì, 05 Agosto, 2020

Calano contagi e vittime In 24 ore sette decessi in Italia

“Nelle scuole ci saranno test sierologici”: l’annuncio del ministro Speranza Coronavirus, Roberto Speranza si "sveglia" dopo le parole di Zaia: "Tso e ricovero coatto? Li sto valutando"
Moreno Priola | 06 Luglio, 2020, 16:30

Lavoriamo ogni giorno perchè non si torni mai più al livello di sofferenza di marzo.

"Oggi se una persona è positiva e non resta in isolamento ha una sanzione penale da 3 a 18 mesi di carcere".

Tuttavia l'unico strumento che funziona più degli altri è la persuasione, afferma il ministro Speranza intervistato dal quotidiano La Repubblica.

"Va ricordato, inoltre - ha aggiunto Speranza - che nel 'Decreto Rilancio' è espressamente prevista e finanziata, con oltre 32 milioni di euro, la possibilità per Regioni e Province autonome di stipulare contratti d'affitto con strutture alberghiere o di tipologia analoga per applicare le misure di isolamento e quarantena".

Per questi casi Zaia ha proposto il Tso, il trattamento sanitario obbligatorio applicato in forma coattiva a chi non accetta di sottoporsi volontariamente alle cure necessarie. In Veneto un imprenditore è andato in giro malato e, prima di aggravarsi, ha rifiutato le cure. "È un comportamento inaccettabile".

"E' giusto fare tutto il possibile per aumentare i controlli su chi arriva in Italia da Paesi con circolazione del Covid-19 sostenuta. Ma attenzione, il mio giudizio su come si sono comportati gli italiani in questa crisi è positivo: senza questa sintonia di fondo tra le misure adottate e i comportamenti individuali noi non avremmo piegato la curva", sottolinea. Lo dico con le parole di Papa Francesco: "peggio di questa crisi, c'è solo il rischio di sprecarla", precisa Speranza. Alla domanda su come il governo intende potenziare i servizi sul territorio in vista dell'autunno, risponde così: "In 5 mesi abbiamo messo più risorse sulla sanità che negli ultimi 5 anni". Una relazione organica costante della prevenzione sanitaria con le scuole. Recuperiamo il senso di una norma del 1961 che introduceva la medicina scolastica, superata negli anni '90.

Il ministro della Salute annuncia che in vista del rientro in classe a settembre, "ci saranno test sierologici sui lavoratori, molecolari sulla popolazione scolastica".

Altre Notizie