Sabato, 08 Agosto, 2020

Coronavirus, è polemica tra Spagna e altri due Paesi europei: il motivo

Covid paura per i nuovi focolai in Europa Allarme Covid-19 in Spagna, risultato positivo giocatore del Siviglia
Evandro Fare | 31 Luglio, 2020, 00:46

In seguito ad un aumento di casi in Spagna e diversi focolai in altre zone, la Germania si aggiunge a Regno Unito, Norvegia, Olanda e Belgio, e impone una sorta di embargo turistico nei confronti del Paese sud europeo. Nelle ultime 24 ore, il Paese iberico ha registrato 905 nuovi contagi e le autorità, come riporta Skytg24, stanno pensando a nuove misure restrittive. Ad esempio, la Germania ha sconsigliato i viaggi non essenziali nelle tre Regioni della Spagna più colpite dalla pandemia: Aragona, Catalogna e Navarra. Si segnalano nella giornata di oggi, giovedì 30 luglio 2020, anche due decessi. Ecco la situazione dell'epidemia nel mondo. Ma oltre al fronte sanitario interno la Spagna si preoccupa per le numerose limitazioni alla circolazione nel suo territorio stabilite da Gran Bretagna, Francia, Germania intimorite da una possibile seconda ondata di coronavirus. Anche alla luce di questi ultimi casi, la Spagna continua ad avere addosso gli occhi dell'Europa. Il pericolo coronavirus non riguarda solo i top club, perchè un caso di positività è stato riscontrato anche nel Real Saragozza e nell'Almeria.

E' invece salito a 28.434 il numero delle persone che hanno perso la vita per complicanze legate all'infezione, due in più rispetto a ieri. Rimane il punto interrogativo per la squadra di calcio del Siviglia, la quale ha registrato un caso positivo di un giocatore e ha effettuato il tampone a tutto il team: se risulterà negativo anche il secondo test, la squadra potrà tornare ad allenarsi e disputare così il match di Europa League contro la Roma, previsto per settimana prossima.

L'Europa rialza la guardia ai suoi confini esterni, accorciando la lista dei Paesi extra Ue cui sono concessi i viaggi nel vecchio continente. Nel primo, tutti i test effettuati sono stati negativi.

Il governo britannico deve essere "rapido" nella sua risposta all'emergenza sanitaria, ha affermato Boris Johnson, annunciando ulteriori provvedimenti "laddove si rendesse necessario". A Est resta sempre alta la curva in Romania, con 1.182 nuovi positivi. Nella penisola iberica si contano 1.229 nuovi casi, un numero molto alto che desta preoccupazione soprattutto tra i giovani per via delle feste notturne e della movida. Nelle ultime ore, però, la Uefa sarebbe stata rassicurata dal locale Dipartimento della Salute.

Per la prima volta dall'inizio della pandemia, anche in Giappone il numero dei contagi giornalieri ha superato quota mille, con la situazione che diventa allarmante nei principali centri urbani del Paese.

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