Sabato, 08 Agosto, 2020

Vaccino anti coronavirus, l'annuncio: "In farmacia da gennaio"

Vaccino Usa al via la fase 3 di sperimentazione sull'uomo Vaccino Usa al via la fase 3 di sperimentazione sull'uomo +CLICCA PER INGRANDIRE
Moreno Priola | 28 Luglio, 2020, 17:37

Incoraggianti anche i risultati ottenuti in Italia con gli anticorpi presenti nel plasma dei convalescenti: la ricerca condotta da Policlinico San Matteo di Pavia e Asst di Mantova indica che, fra i ricoverati in terapia intensiva, il tasso di mortalità scende dal 13-20% al 6% Notizie positive anche sul fronte dei farmaci: in attesa di averne di nuovi, espressamente studiati per combattere la pandemia, si studiano quelli esistenti per capire quali potrebbero neutralizzare il virus. Si tratterebbe inoltre del primo vaccino commercializzato da Moderna, che ha ricevuto 1 miliardo di dollari dal Governo degli Stati Uniti per la produzione dell'antidoto.

"Entro l'inizio del 2021 arriverà già il vaccino anti Covid con i primi milioni di dosi". A dichiararlo Piero di Lorenzo, amministratore dell'azienda tricolore.

Per quella data dovrebbero essere disponibili milioni di dosi, ha proseguito Di Lorenzo, sicchè nell'arco di pochi mesi dovrebbe aversi una discreta copertura.

Intervistato da Libero, il numero uno della realtà scientifica ha dichiarato che la sperimentazione sul farmaco dovrebbe concludersi entro la fine di settembre. "L'iniziativa - rilevano gli esperti - si prospetta come un'impresa non facile".

"Stiamo iniziando il nostro studio globale in fase avanzata che includerà fino a 30.000 partecipanti - ha affermato Ugur Sahin, Ceo e co-fondatore di BionTech - Abbiamo selezionato BNT162b2 come nostro candidato principale per questo studio di Fase 2/3 dopo una valutazione attenta della totalità dei dati generati finora".

Il fatto è che la possibilità concreta di un vaccino già in autunno, e se possibile prima delle elezioni - ipotesi confermata pure dal virologo della task force della Casa Bianca, Anthony Fauci - è di fatto ormai la vera speranza del presidente Trump per ottenere un secondo mandato.

Che guadagno per l'azienda? Quanto all'Italia che avrà una sorta di diritto di prelazione.

La AstraZeneca, da quanto ha dichiarato Di Lorenzo, si sta preparando alla produzione di circa due miliardi di dosi entro giugno 2021, in modo tale da rendere immune il mondo in meno di dodici mesi. Opzionando pure altre 500 milioni di dosi.

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