Domenica, 20 Settembre, 2020

A luglio immatricolazioni auto in calo ma caduta rallenta

Mercato Auto, i dati di luglio 2020 sulle immatricolazioni: ribasso contenuto Mercato auto in lenta risalita: -11% per le immatricolazioni di luglio
Quartilla Lauricella | 04 Agosto, 2020, 16:41

A luglio, secondo i dati comunicati oggi dal ministero dei Trasporti sono state immatricolate dalla Motorizzazione 136.455 macchine, un dato in diminuzione dell'11,01% rispetto allo stesso mese dello scorso anno durante il quale ne furono immatricolate 153.335 autovetture.

Da gennaio a luglio, la Motorizzazione ha in totale immatricolato 720.620 autovetture, con una variazione di -41,72% rispetto al periodo gennaio-luglio 2019, durante il quale ne furono immatricolate 1.236.520.

Il mese scorso ci sono stati 273.622 trasferimenti di proprietà di auto usate, con un -27,81% rispetto a luglio del 2019.

Nei primi sette mesi, sono stati registrati 1.569.882 trasferimenti di proprietà di auto usate, con una variazione di -38,59% rispetto a gennaio-luglio 2019, durante il quale ne furono registrati 2.556.245.

Nel mese di luglio 2020 il volume globale delle vendite (410.077 autovetture) ha dunque interessato per il 33,28% auto nuove e per il 66,72% auto usate. La quota di mercato segna una leggera crescita al 22,75% dal 22,24% di un anno fa.

Il mercato auto fa registrare un altro prevedibile calo delle vendite a luglio 2020.

Il diesel è sempre negativo sia sul mese (-11,9%) che nel cumulato (-51,2%) con una quota di mercato del 35,3% (-6,7 p.p. rispetto a gen-lug 2019); calano anche le auto alimentate a gas (-37,2% mese e -46,7% anno), così come quelle a metano (-8,7% mese e -17,4% nel consuntivo dei 7 mesi). Nel cumulato 2020, elettriche ed ibride ricaricabili aumentano del 119% sul 2019.

I marchi italiani, nel complesso, totalizzano nel mese 31.629 immatricolazioni (-9,8%), con una quota del 23,2%; da inizio 2020, le immatricolazioni ammontano a 172.420 unità (-43,5%), con quota di mercato del 23,9%.

Il gruppo Fca conquista quindi le prime quattro posizioni e al quinto troviamo la Golf della Volkswagen con 3.042 immatricolazioni. A luglio Fca ha immatricolato 31.044 auto, con una diminuzione dell'8,96% rispetto allo stesso mese del 2019.

Tutte in calo le aree geografiche: il Nord Est torna market leader con il 32% delle immatricolazioni, grazie al ruolo che il noleggio riveste in questa area; le vendite al netto delle immatricolazioni noleggio, infatti, la porterebbero a perdere quasi 10 punti, arrivando al 22,3%.

Luglio si conferma un mese in calo a doppia cifra per le vendite di auto in Italia, ma più contenuto rispetto a quello registrato a giugno. Il decreto "Rilancio" nella sua prima formulazione praticamente ignorava l'automobile. La strada intrapresa dal Governo è giusta negli obiettivi di breve termine: ora occorre rifinanziare subito il fondo con le attuali caratteristiche, senza introdurre ulteriori specificità o complicazioni ed è il momento di sedersi insieme ed affrontare piani strategici orientati sulla revisione della fiscalità sulle auto aziendali con nuovi criteri di deducibilità e detraibilità dell'IVA, e sulla potente accelerazione nella installazione capillare di infrastrutture di ricarica, avvicinandoci ai nostri principali partner europei. "Nello specifico delle auto aziendali, gravate in Italia da un trattamento fiscale penalizzante rispetto agli altri maggiori mercati europei, l'UNRAE richiede la detraibilità IVA al 100%, l'aumento della quota ammortizzabile e del costo massimo deducibile, la facoltà dell'ammortamento anticipato da 4 a 2 anni".

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