Sabato, 19 Settembre, 2020

Coronavirus, vaccino: riparte la sperimentazione. I tempi

Coronavirus, ripresa sperimentazione del Vaccino creato tra Oxford e la Irbm di Pomezia Vaccino Coronavirus, AstraZeneca riprende i test. Si riaccende la speranza
Moreno Priola | 14 Settembre, 2020, 08:20

La Medicines Health Regulatory Authority (Mhra), l'ente regolatorio britannico che si occupa di sicurezza in ambito farmaceutico, non ha infatti rilevato problemi di sicurezza nel vaccino di AstraZeneca, e ha dato l'ok alla ripresa dei trial clinici. Ma serve ancora tanta prudenza.

L' Università di Oxford e AstraZeneca Plc hanno riavviato la sperimentazione sul vaccino contro i Covid 19 dopo che lo studio, il 6 settembre scorso, era stato interrotto a causa dei segnali su reazioni anomale riscontrati su un volontario. "Nel frattempo la vera chiave continuano ad essere i comportamenti di ciascuno di noi" ha commentato il ministro della Salute, Roberto Speranza.

L'azienda farmaceutica ha stimato che è ancora possibile avere il vaccino entro la fine dell'anno o all'inizio del 2021.

A seguito di un'apposita verifica, il comitato tecnico indipendente ha appurato che non c'è alcun collegamento tra la reazione di cui sopra e il vaccino, per cui la sperimentazione può ripartire.

"Aspettavamo con ansia, ma con grande fiducia questa risposta", dice riferendosi al verdetto.

Lo stop dell'arruolamento era avvenuto solo "temporaneamente" ed in via "precauzionale". Questa volta è stata data pubblicità alla cosa proprio per evitare dietrologie, trattandosi di una sperimentazione alla fine - sottolinea Di Lorenzo - Ma quando si fa un trial di Fase 3, siccome non sono volontari sani, ma anche con patologie importanti, è fisiologico e di routine che ci possano essere manifestazioni avverse.

Riprende quindi la sperimentazione del candidato vaccino AZD1222 di Oxford-AstraZeneca in collaborazione con l'Irbm di Pomezia tramite la divisione Advent contro il coronavirus.

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