Sabato, 19 Settembre, 2020

Usa, emergenza incendi sulla costa occidentale. Oltre 30 morti

USA: incendi West Coast, 500'000 sfollati in Oregon USA: una spaventosa nube di fumo tra California ed Oregon
Evandro Fare | 15 Settembre, 2020, 12:23

Gli incendi che stanno devastando il nord-ovest dell'Oregon non si fermano.

Vanno avanti gli incendi in California, con la costa ovest che è stata distrutta in alcune zone dagli incendi, provocando 31 vittime finora.

Gli incendi continuano a mettere in ginocchio gli Stati Uniti: sono più di 31 le vittime tra California e Oregon, molti gli intossicati da fumo. I soccorritori stanno cercando resti umani mentre si fanno strada in aree devastate, coadiuvati anche da un team di antropologi della Chico State University. Un rogo ha distrutto il villaggio pedemontano causando la morte di almeno 10 persone.

Intanto, sui social network si sono diffuse false voci secondo cui degli attivisti antifascisti erano stati arrestati per incendio doloso, circostanza smentita dalla polizia di Medford (Oregon). La governatrice ha ammonito che i roghi potrebbero provocare "il più grande numero di morti e distruzioni nella storia dello Stato", e almeno cinque località sono già state in gran parte distrutte.

Le fiamme sono arrivate molto vicino alla città di Molalla, a circa 50 km da Portland, innescando un ordine di evacuazione obbligatorio per la comunità di circa 9mila persone.

Nell'Oregon centinaia di case sono andate in cenere e altre 400 sarebbero in pericolo.

A San Francisco il cielo si è tinto di arancione.

Il National Weather Service ha detto che le condizioni di fumo e foschia probabilmente continueranno nella Bay Area per il resto della settimana. Oltre alla California e all'Oregon, incendi anche nello Stato di Washington.

Di positivo, però, c'è che i venti si sono ora notevolmente indeboliti, rendendo più facile combattere le fiamme.

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