Lunedi, 19 Ottobre, 2020

Coronavirus: 56 nuovi contagi nell'area pratese, positivo anche un neonato

Un giovane del Nevada ha contratto il COVID due volte la seconda però piuttosto grave Un giovane del Nevada ha contratto il COVID due volte la seconda però piuttosto grave
Moreno Priola | 16 Ottobre, 2020, 05:36

Alla data del 10 ottobre 2020 gli studenti contagiati sono pari allo 0,080 percento (5.793 casi di positività), per il personale docente la percentuale è dello 0,133 percento del totale (1.020 casi), per il personale non docente si parla dello 0,139 percento (283 casi).

Contando che alcune scuole, anche siciliane, hanno ripreso il 24 settembre, il dato evidenzia in realtà poco più della situazione ai nastri di partenza, e quindi soprattutto i contatti avvenuti fuori dagli istituti rispetto a quanto sta accadendo ora nelle aule. Di questi, 86.436 sono in isolamento domiciliare, 5.470 sono ricoverati con sintomi e 539 sono ricoverati in terapia intensiva.

Il dato fornito qui sotto, e suddiviso per Regione, è quello dei casi totali (numero di persone trovate positive dall'inizio dell'epidemia: include morti e guariti). La variazione indica il numero dei nuovi decessi registrati nelle ultime 24 ore. La Regione sta lavorando per aumentare i posti a disposizione nelle terapie intensive aprendo nuovi reparti in diversi ospedali e la tappa finale sarà la riapertura dell'ospedale realizzato in Fiera per gestire l'emergenza lo scorso marzo. Secondo l'esperto "più che misure sui comportamenti occorre bloccare il virus: tra 15 giorni non vorrei trovarmi a discutere sui 10-12mila casi al giorno". Rischiamo di romperci la testa ma non l'abbiamo ancora rotta. Ieri sono stati 25 in più. "Lavoriamo a rendere le cose a nostro favore".

In aumento anche i ricoveri ordinari (+326), per un totale di 5796.

Nuova impennata di contagi. Di fronte ai dati di ieri si è espresso di nuovo sulla possibilità di un secondo lockdown, e stavolta non per rifiutarla categoricamente ma per aprire alla possibilità. Il Molise risulta essere la meno regione meno colpita (+30). Medici ed infermieri sono risultati positivi al tampone e l'Asp3 di Catania ha dovuto in via cautelativa ridurre l'attività del reparto di cardiologia.

Altre Notizie