Lunedi, 19 Ottobre, 2020

La Lombardia verso la didattica a distanza e nuove regole sui trasporti

Coronavirus da domani in Lombardia stop agli sport di contatto e nuova stretta sui locali Verso la stretta Ipotesi coprifuoco In casa dalle 22
Iona Trifiletti | 16 Ottobre, 2020, 21:58

E' la proposta della Regione Lombardia nei confronti del Cts, come misura di contenimento del Coronavirus. Lo ha stabilito il governatore Attilio Fontana dopo la riunione tenutasi oggi con i sindaci dei capoluoghi di Provincia (collegati da remoto) alla quale hanno partecipato anche il prefetto di Milano, Renato Saccone, e i capigruppo dei partiti presenti in Consiglio regionale.

Tra le misure che la Regione vuole proporre ci sono la riduzione delle persone che viaggiano con il trasporto pubblico locale, la didattica a distanza parziale per le superiori, la continuazione dello smart working. Il tracciamento, stando a quanto riporta Fontana, è difficile ma ancora possibile.

Fontana ha poi parlato delle misure da adottare sulla movida in Lombardia. C'è stata la massima condivisione e la massima partecipazione nel cercare di portare avanti un discorso condiviso.

Le due questioni principali riguardano il trasporto pubblico e la didattica: primo fra gli obbiettivi è dunque quello di ridurre l'afflusso di passeggeri nei mezzi pubblici, che è perseguibile solo tramite una didattica mista. Poi è stato chiesto che si organizzi una distribuzione dell'inizio delle attività scolastiche.

"Abbiamo condiviso anche di chiedere al sistema universitario la possibilità di insistere sulla didattica a distanza a esclusione delle matricole e degli specializzandi", ha aggiunto Fontana.

Stop di tutte le competizioni sportive dilettantistiche di carattere regionale che prevedano il 'contatto fisico', comprese quelle dei settori giovanili, rimodulare le regole e gli orari per bar e ristoranti vietando altresi' il consumo sul suolo pubblico, chiusura delle sale gioco, sale scommesse e Sale Bingo. Per quanto riguarda i decessi, da ieri sono stati registrati 7 morti (ieri erano 26).

Al momento però il Comitato regionale lombardo della Lnd non ne sa nulla, tanto che l'attività di base per questo fine settimane è assolutamente confermata. "Inoltre è stato richiesto si proceda a maggiori controlli per far sì che queste misure vengano rispettate di più".

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