Martedì, 01 Dicembre, 2020

Ragazzina aggredita sul bus a Torino perché nera

Ragazzina aggredita sul bus a Torino perché nera Ragazzina aggredita sul bus a Torino perché nera
Evandro Fare | 12 Novembre, 2017, 13:29

Una aggressione in piena regola nei confronti di una ragazzina di 15 anni a bordo di un bus.

È stata insultata e presa a calci sull'autobus, perché di colore. La giovane, papà originario di un paese africano e mamma italiana, ha raccontato la sua triste esperienza ai militari che stanno attualmente verificando i fatti. "Appena salita sull'autobus, un uomo sui sessant'anni, senza nessun motivo, mi ha sferrato un forte calcio al ginocchio sinistro", è il racconto della giovane secondo quanto riportato sulle pagine locali del quotidiano La Stampa. "Torna al tuo Paese...".

La giovane si stava recando a scuola, come ogni mattina, zaino sulle spalle e cuffiette alle orecchie.

Il fatto che l'uomo reo di questo squallido comportamento avesse 60 anni, ci ha fatto venire in mente le parole che tempo fa disse Pino Sacripanti coach della Sidigas Scandone Avellino: "La generazione di oggi è migliore di quella del passato, in quanto magari all'apparenza più superficiale, ma più buona è molto meno razzista". Mi sono spostata, ho tentato di far finta di nulla, ma quell'uomo continuava a fissarmi. Da lì la decisione di andare dai carabinieri per denunciare l'accaduto, sostenuta dal presidente della squadra di basket per cui gioca. La Città di Torino è vicina alla ragazza insultata ieri mattina. E' scesa alla sua fermata e si è sfogata solo quando è arrivata a scuola poi ha chiamato la madre.

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