Venerdì, 23 Aprile, 2021

Gilet gialli, Macron: collera giusta, misure sociali già in settimana

Moscovici mite con sforamento Francia non con Italia'E diverso Gilet gialli, Macron: collera giusta, misure sociali già in settimana
Calogero Calderone | 11 Dicembre, 2018, 00:58

Nel suo discorso alla nazione, dopo le proteste che hanno messo a ferro e fuoco Parigi, il presidente francese ammette: "Questa indignazione è condivisa da moli francesi". Quindi, dallo studio presidenziale con il tricolore e la bandiera Ue sullo sfondo, ha descritto alcuni casi precisi, come le difficoltà di una madre sola con figlio a carico di arrivare a fine mese - una celebre portavoce dei gilet-gialli che nel 2017 votò per Macron è proprio in questa situazione - i pensionati e i tanti lavoratori mobilitatisi in questi ultimi giorni per dire basta all'indifferenza di Parigi. Quindi, da parte del presidente, un parziale mea culpa.

Dalle proteste "emergono 40 anni di malessere" e "probabilmente da un anno e mezzo a questa parte non abbiamo portato risposte rapide e forti". E non è mancato nemmeno un riferimento alla legge elettorale, con il presidente che ha detto di volerne una "più giusta".

Il discorso televisivo del presidente è stato seguito da milioni di francesi. Dobbiamo affrontare senza paura anche il tema della migrazione, tutti dovranno fare la propria parte", ha sottolineato Macron, chiudendo in modo solenne: "Ce la faremo.

"Vedo uno stato di emergenza sociale ed economico della Francia: ne usciremo bene tutti insieme, lo voglio per la Francia, siamo apripista per noi e per gli altri".

La misura più importante è l'aumento di 100 euro del salario minimo. Questo aumento si aggiunge a quello dell'1,8% che doveva essere introdotto a partire da gennaio. Evocando lo "stato d'urgenza economico e sociale", Macron annunciato tra l'altro l'annullamento della contribuzione sociale generalizzata (CSG) per i pensionati che guadagnano meno di 2.000 euro al mese. Provvedimenti che saranno presentate all'Assemblea nazionale mercoledì dal premier Edouard Philippe. "Il bonus sarà esentasse" e le grandi imprese "saranno chiamate a contribuire allo sforzo". E assicura: "Prenderò misure sociali già questa settimana". "È combattivo, vuole che il Paese riesca", hanno raccontato dei sindaci che lo hanno incontrato venerdì sera. La Commissione Ue sarà vigile circa il possibile impatto sul bilancio delle misure annunciate, ha dichiarato il vicepresidente dell'esecutivo europeo, Valdis Dombrovskis.

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