Venerdì, 23 Aprile, 2021

'Non riesco a respirare', le ultime parole di Khashoggi

'Non riesco a respirare', le ultime parole di Khashoggi 'Non riesco a respirare', le ultime parole di Khashoggi
Evandro Fare | 11 Dicembre, 2018, 07:46

Lo ha rivelato la Cnn citando una fonte informata sull'indagine dell'omicidio del reporter che ha letto la trascrizione dell'audio contenente i suoi ultimi strazianti momenti di vita.

Gli inquirenti turchi ritengono che i destinatari delle chiamate erano alti dirigenti di Riad. L'Arabia Saudita ha sostenuto che gli agenti fossero stati incaricati di catturare Khashoggi e riportarlo in territorio saudita, ma le ricostruzioni più accreditate sostengono che l'obiettivo della missione fosse quello di uccidere Khashoggi e far sparire il corpo. La registrazione inizia quando Jamal Khashoggi si reca nel consolato saudita di Istanbul per ritirare dei documenti che gli avrebbero permesso di sposare la sua fidanzata turca, Hatice Cengiz. Grazie a questa tecnologia, scrive il Washington Post, al-Qahtani ha messo in piedi una rete di sorveglianza degli oppositori di MbS. Secondo la stessa fonte della Cnn, l'uomo in questione e' Maher Abdulaziz Mutreb, un ex diplomatico saudita e funzionario dell'intelligence che lavora per il principe Mohammed bin Salman, conosciuto da Khashoggi mentre lavoravano insieme all'ambasciata saudita a Londra.

Secondo la fonte è chiaro che l'uccisione non era la conseguenza non voluta di un improvvisato tentativo di sequestro ma l'esecuzione di un piano premeditato per eliminare il giornalista.

Il Wp però non fornisce prove del fatto che la srl di David Vincenzetti abbia effettivamente fornito al governo saudita il software per spiare e arrestare Khashoggi, anche se ricostruisce alcuni passaggi che rendono altamente probabile questa ipotesi. Poi nella registrazione si odono rumori di una colluttazione, presumibilmente l'aggressione con cui Khashoggi è viene prigioniero.

È in questo momento che si sente la voce del giornalista che più volte ripete "Non riesco a respirare". Un'altra voce identificata dalle autorità turche è quella di Salah Muhammad al-Tubaiqi, capo dipartimento di Medicina forense al ministero degli Interni saudita: consiglia agli uomini impegnati con lui di mettersi gli auricolari. "Ascoltate la musica, come me", dice loro, nell'intento di coprire i rumori della sega ossea. Nella trascrizione vengono riferiti suoni specifici: "urla, urla, soffoca, sega, taglia".

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