Venerdì, 23 Aprile, 2021

Sì al Global Compact sui migranti. Ma Conte è assente

Sì al Global Compact sui migranti. Ma Conte è assente Sì al Global Compact sui migranti. Ma Conte è assente
Evandro Fare | 10 Dicembre, 2018, 23:00

"È tempo che i governi siano sinceri, che si rendano conto che hanno degli obblighi e mettano fine ai paranoici populisti discorsi anti-migrazione; ed è anche il momento di normalizzare l'immigrazione". L'Italia ha annunciato di volere sottoporre il testo all'esame del Parlamento prima di aderire, stessa scelta fatta anche dalla Svizzera. Il Global Compact for Safe, Orderly and Regular Migration è stato completato alle Nazioni unite a luglio, dopo 18 mesi di negoziati. Il global compact è un "percorso per prevenire la sofferenza e il caos" a beneficio di tutti. Il Segretario generale delle Nazioni Unite ha poi ricordato che oltre 60.000 migranti sono morti dal 2000 mentre cercavano di lasciare i loro Paesi, definendo questa catastrofe "una fonte di vergogna collettiva".

Ma quanti sono i migranti al mondo?

Altri Paesi, guidati dalla Germania della cancelliera Angela Merkel, sono invece in Marocco per appoggiare l'intesa, che per l'Onu potrà aiutare a migliorare la gestione della questione migratoria. Il Belgio è tra i sette Paesi che Arbour ha descritto come "impegnati in ulteriori decisioni interne" sull'accordo, con Italia, Bulgaria, Estonia, Israele, Slovenia e Svizzera. La firma del trattato, non vincolante, ha spaccato in due il governo, con il Movimento 5 stelle a favore della firma e la Lega di Salvini contraria.

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