Giovedi, 22 Ottobre, 2020

Derby, capo ultrà dell’Inter arrestato per aver violato il Daspo

Inter ultrà arrestato Derby, capo ultrà dell’Inter arrestato per aver violato il Daspo
Iona Trifiletti | 12 Febbraio, 2020, 10:27

Pur se gravato da Daspo per Inter-Roma e Inter-Atalanta del 2017, infatti, ha partecipato al derby di domenica scorsa a San Siro. Per questo si era guadagnato il divieto. Domenica un gruppo di una settantina di ultrà interisti aveva attaccato il cordone delle forze di Polizia, schierate per effettuare i controlli pre-ingresso, con un fitto lancio di bottiglie di vetro. Nell'immediatezza, per tutti era scattata la denuncia da parte degli agenti della Digos, alla quale dopo qualche settimana di accertamenti si è aggiunto il 'Daspo', emesso dalla Divisione Anticrimine della Questura di Bologna. L'arresto del 44enne è stato convalidato, ma senza l'emissione di alcuna misura di custodia cautelare. Le immagini raccolte dalla polizia, invece, lo hanno immortalato circa due ore prima della partita, pochi minuti dopo gli scontri.

Gli agenti lo hanno fermato mentre si trovava sul suo posto di lavoro e lo hanno arrestato con lo strumento della "flagranza differita", che consente la cattura entro 48 ore dai fatti a seguito dell'analisi delle immagini. Erano stati identificati grazie ai filmati delle telecamere.

Handanovic
Fantacalcio Viviano al posto di Handanovic ecco cosa cambia

La difesa del 44enne, tramite l'avvocato Mirko Perlino, ha chiesto la sospensione del procedimento con la 'messa alla prova'. Nel frattempo due giorni fa, sempre per i tafferugli davanti al Meazza, è stato arrestato anche un ultrà del Nizza (tifoseria gemellata con quella nerazzurra). Il giudice Giuseppe Cernuto, che ha convalidato l'arresto "in flagranza differita" senza misure cautelari, ha rinviato la decisione al prossimo 28 aprile.

Altre Notizie