Giovedi, 22 Ottobre, 2020

‘Estese tutele per i migranti’, le richieste dell’Italia alla Libia

‘Estese tutele per i migranti’, le richieste dell’Italia alla Libia ‘Estese tutele per i migranti’, le richieste dell’Italia alla Libia
Evandro Fare | 13 Febbraio, 2020, 11:24

Alarm Phone ha avvertito che c'è un'imbarcazione che sta prendendo acqua: alcuni migranti sono già caduti in mare; ecco il drammatico allarme lanciato dalla nave. L'allarme arriva da Alarm Phone: il contatto di emergenza in supporto alle operazioni di salvataggio sostiene che le forze libiche, sollecitate a intervenire, hanno risposto che non lo fanno perché i centri di detenzione sono pieni. "Le persone hanno bisogno di aiuto immediatamente!", ha fatto sapere il servizio.

Le 80 persone salvate dall'equipaggio della Aita Mari si trovavano alla deriva a bordo di un'imbarcazione in condizioni precarie. Nessuno sarebbe ancora intervenuto, tanto che poco dopo sempre Alarm Phone ribadisce su Twitter - commentando lo stesso post - che non ha ricevuto risposte e che nessuno finora è intervenuto. Il nuovo testo introduce significative innovazioni per garantire più estese tutele ai migranti, ai richiedenti asilo e, in particolare, alle persone vulnerabili vittime dei traffici irregolari che attraversano la Libia e per promuovere una gestione del fenomeno migratorio nel pieno rispetto dei principi della Convenzione di Ginevra e delle altre norme di diritto internazionale sui diritti umani.

Nelle intenzioni italiane questo obiettivo andrà raggiunto anche grazie all'azione congiunta di Onu, Unhcr e Oim.

La mossa del ministero degli Esteri attiva la mancata disdetta del memorandum da parte del governo italiano, come hanno chiesto per mesi esponenti della sinistra del Pd e del mondo delle Ong.

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