Martedì, 01 Dicembre, 2020

Intel vende le memorie NAND a SK hynix

Quartilla Lauricella | 21 Ottobre, 2020, 10:31

SK hynix e Intel hanno annunciato oggi di aver firmato un accordo, in base al quale SK hynix acquisirà le attività di archiviazione e memoria NAND di Intel per 9 miliardi di dollari. Intel mantiene invece il controllo sul business delle soluzioni Optane basate su memoria 3D XPoint (prodotta da Micron e assoggettata a un altro accordo). La cessione interessa il business degli SSD, la produzione di NAND e wafer e dell'impianto produttivo di Dalian, in Cina. L'operazione comprende il business degli SSD, la produzione di NAND e wafer, nonché l'impianto produttivo di Dalian in Cina.

L'azienda di Santa Clara investirà i proventi di questa cessione nelle attività che le garantiscono una crescita a lungo termine, come Intelligenza Artificiale e connettività 5G. Inoltre conta di compiere un balzo in avanti e di affermarsi come una delle principali aziende globali di semiconduttori.

"Sono lieto di vedere SK hynix e la divisione NAND di Intel, che hanno guidato l'innovazione della tecnologia NAND flash, lavorare insieme per costruire il nuovo futuro", ha affermato Seok-Hee Lee, CEO di SK hynix.

Il mercato dei processori è cambiato profondamente negli ultimi anni e il marchio che ha dominato la scena quasi incontrastato per diversi decenni non può e non resta a guardare: è stata annunciata la vendita da parte di Intel di tutta la sua divisione che si occupa di memorie flash allo stato solido a SK Hynix. Solo a quel punto prenderà il via il passaggio di mano della produzione delle NAND SSD, che avverrà in due tranche. I rimanenti asset (IP relativi a design e produzione delle memorie NAND flash, dipendenti R&D e la forza lavoro della fabbrica) passeranno nelle mani di SK hynix entro marzo 2025 con il pagamento di altri 2 miliardi di dollari.

Nel semestre che si è chiuso a giugno 2020 SK Hynix era il quinto produttore mondiale di NAND Flash con il 12%, Intel era sesta. Con l'acquisizione del business di Intel, l'azienda sud coreana non riuscirà comunque a impossessarsi della prima posizione, saldamente in mano a Samsung con il 31% di market share.

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