Domenica, 25 Ottobre, 2020

MotoGP, Il TAS: la sentenza di Andrea Iannone arriverà a metà novembre

Andrea Iannone MotoGP, il Tas prende tempo su Iannone: sentenza solo a metà novembre - Sportmediaset
Iona Trifiletti | 16 Ottobre, 2020, 22:38

Dovrà aspettare ancora almeno un mese Andrea Iannone per conoscere il suo futuro. Il Tribunale Arbitrale per lo Sport ha fatto sapere che solo a metà novembre emetterà la propria sentenza sul caso del pilota italiano della MotoGP squalificato dopo esser stato fermato il nel dicembre 2019 perché trovato positivo al drostanolone ad un controllo antidoping in occasione del GP di Malesia. Lo ha comunicato ufficialmente il Tribunale Arbitrale dello Sport di Losanna dopo l'udienza che si è tenuta oggi. Il collegio arbitrale delibererà e finalizzerà il lodo arbitrale contenente la propria decisione.

"Sarà probabilmente notificato a metà novembre. La sentenza sarà pubblicata sul sito web del TAS". Il procedimento riguarda la decisione presa dalla Fédération Internationale de Motocyclisme (FIM) Decisione della Corte Disciplinare Internazionale del 31 marzo 2020 (la decisione impugnata) in cui è stato accertato che Andrea Iannone ha commesso una violazione del regolamento antidoping e gli è stato imposto un periodo di 18 mesi di ineleggibilità.

"Andrea Iannone chiede l'annullamento della decisione, mentre la WADA chiede che la decisione impugnata sia sostituita con una nuova punizione che imponga al pilota un periodo di sospensione di quattro anni".

Andrea Iannone

Ieri Andrea Iannone è comparso davanti al TAS per l'appello alla squalifica di 18 mesi impostagli dalla FIM per doping. Nella peggiore delle ipotesi invece la situazione potrebbe anche peggiorare, con l'accoglimento del ricorso da parte dell'Agenzia Antidoping ed una conseguente squalifica di 4 anni.

Quel che è certo è che ormai, anche se dovesse essere scagionato, per il pilota di Vasto la stagione 2020 è compromessa, visto che l'ultima gara andrà in scena il 22 novembre a Portimao.

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