Domenica, 25 Ottobre, 2020

Yari Carrisi, la condanna per l’offesa shock a Barbara D’Urso

Barbara D’Urso, Yari Carrisi condannato per la frase shock Yari Carrisi dichiarato colpevole e condannato dal tribunale per aver augurato la morte a Barbara d’Urso
Calogero Calderone | 17 Ottobre, 2020, 18:24

Adesso, stando a quanto riporta Trendit, è arrivato il decreto penale di condanna che lo dichiara colpevole di aver leso, mediante l'utilizzo dei social, la reputazione e l'onore di Barbara d'Urso.

Yari Carrisi aveva pubblicato nelle sue storie di Instagram la frase: "La D'Urso deve morire". Nella fattispecie: "La d'Urso deve morire".

Il tutto, poi è stato reso ancora più grave anche dal fatto che lo stesso giovane ha poi anche condiviso le parole di alcuni hater della conduttrice sempre sui social, avvallando una volta ancora quello che era il pensiero che li accomunava ovviamente molto negativo. Immediato anche il tam tam del rilancio dell'episodio da parte delle agenzie di stampa.

L'augurio di morte pubblicato a mezzo social ha avuto luogo dopo che la conduttrice del noto talk show Pomeriggio 5 aveva parlato di un possibile riavvicinamento tra Albano Carrisi e Loredana Lecciso, che si trovavano insieme con i figli a causa del lockdown. Quest'ultima era rimasta esterrefatta dall'esternazione di Carrisi. Ieri, il Tribunale ha deciso di non accogliere le motivazioni del cantante, giudicandolo colpevole di aver leso l'onore e la reputazione di Barbara D'Ùrso. Vale a dire rispondendo indirettamente.

Quando Yari Carrisi ha capito la gravità del suo gesto, ha cercato di correre ai ripari giustificandosi nel modo che riteneva più opportuno, ma che evidentemente non ha convinto il giudice. Proprio durante una puntata in diretta, è successa una cosa che ha urtato i nervi di Yari Carrisi, il figlio di Al Bano, che non ha trattenuto la sua disapprovazione e si è lanciato su Instagram scrivendo un'offesa scioccante diretta alla D'Urso che ora sta per pagare a caro prezzo. Una frase cruenta che aveva creato una bufera in Mediaset: tutti si erano schierati con la Regina di Cologno Monzese che conduce tre programmi di punta e di successo su Canale cinque. Sua sorella Daniela, invece, era scesa in campo per difenderla e si era scagliata contro Yari Carrisi, dichiarando che le sue parole apparivano ingiustificabili.

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