Sabato, 23 Gennaio, 2021

Approvato nuovo decreto Ristori: come funziona e a chi è destinato

Ristori quater fondo perduto professionisti no CIG Natale 500 euro Ristori quater, rinviate le scadenze fiscali Indennizzi per gli stagionali
Quartilla Lauricella | 30 Novembre, 2020, 20:26

Ma non sarà l'ultimo perchè prima di fine anno sarà scritto un ulteriore decreto di ristori per il 2021 grazie allo scostamento nel bilancio ottenuto dal governo.

E' stato deciso anche un rinvio al 10 dicembre per tutti i soggetti esercenti attività d'impresa, arte o professione del secondo acconto Irpef, Ires e Irap. Il rinvio si applica inoltre alle attività oggetto delle misure restrittive del Dpcm del 3 novembre e a quelle operanti nelle zone rosse, nonché per i ristoranti in zona arancione, a prescindere dal volume di fatturato e dall'andamento dello stesso.

"Sospendiamo inoltre i versamenti delle ritenute, dell'Iva e dei contributi previdenziali di dicembre, sempre per le aziende e i professionisti con un fatturato non superiore a 50 milioni di euro nel 2019, che abbiano registrato un calo del 33% a novembre 2020 rispetto a novembre 2019". In questo caso si discute se uniformare al 33% o portare al 50% la soglia minima delle perdite per accedere al rinvio.

Stop anche alle cosiddette ganasce fiscali dal momento della presentazione della domanda per aderire al pagamento a rate dei debiti fiscali. Con questo spirito eroghiamo una nuova indennità una tantum di 1.000 euro per gli stagionali del turismo, degli stabilimenti termali e dello spettacolo, e per altre categorie come gli intermittenti.

Un bonus di mille euro verrà corrisposto ai lavoratori del turismo, dello spettacolo e delle terme (compresi i somministrati di turismo e terme) che hanno cessato involontariamente il loro rapporto di lavoro dal primo gennaio 2019 ad oggi - con almeno 30 giornate di contributi versati in questo periodo - e che non abbiamo altro lavoro dipendente o siano in Naspi. Il quarto decreto "ristori" incrementa di 500 milioni di euro, per il 2020, la disponibilità del fondo rotativo per la concessione di finanziamenti a tasso agevolato alle imprese esportatrici. E ancora 62 milioni alle forze polizia per straordinari e indennità destinti a chi sarà impegnato impegnate, tra il 25 novembre e il 31 dicembre 2020, nel contenimento del contagio. "Rifinanziamo inoltre con 350 milioni di euro per il 2020 il fondo per i ristori delle perdite subite dal settore delle fiere e dei congressi", evidenzia Gualtieri. Infine Cambia la misura sulla cancellazione della seconda rata Imu. Quella attuale prevede che non debbano pagare l'imposta i proprietari degli immobili in cui sono presenti attività che si trovano in difficoltà a causa del Coronavirus.

Cuore centrale del nuovo provvedimento, varato ieri è la proroga delle scadenze fiscali di fine mese e l'ampliamento della platea dei beneficiari dei rinvii, mentre spuntano altre importanti novità come il contributo a fondo perduto per autonomi, professionisti e titolari di partita IVA e la cig Natale.

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